Ai Musei Reali di Torino Margherita di Savoia, prima regina d'Italia
(ANSA) - TORINO, 20 MAG - I Musei Reali di Torino raccontano la prima regina d'Italia Margherita di Savoia (1851-1926) a cento anni dalla scomparsa, con due appuntamenti espositivi al via il 21 maggio.
Il primo, dal titolo 'Margherita, prima Regina d'Italia.
Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale', è una mostra dossier allestita fino al 6 gennaio 2027 alla Biblioteca Reale, che custodisce la collezione libraria di Margherita.
Curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci, la rassegna presenta una selezione di libri a stampa, documenti d'archivio, incisioni e fotografie per la maggior parte inediti, a testimoniare gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica. Sono esposti anche doni preziosi e singolari provenienti da tutta Italia, a conferma della popolarità della regina.
La seconda esposizione, che si tiene in contemporanea dal 21 maggio al 6 gennaio prossimo nel Medagliere Reale riaperto a dicembre scorso dopo i lavori di riqualificazione, è dedicata a 'Il Volto delle Donne. L'altra faccia della Storia'. Curata da Elisa Panero in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza, la rassegna racconta emblematici personaggi femminili attraverso la lente delle collezioni numismatiche dei Musei Reali, che constano di circa 60mila tra monete, medaglie e sigilli, un terzo delle quali recano volti di donna.
In occasione della duplice iniziativa, le sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale, che accolgono l'appartamento abitato da Margherita, tornano ad aprirsi eccezionalmente al pubblico per documentare il cambio di destinazione di ambienti e le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessità del cerimoniale di corte con l'Unità di d'Italia.
Dal 12 al 14 novembre prossimi inoltre a Palazzo Reale è in programma un convegno di studi dedicato a Margherita di Savoia organizzato dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell'Università di Torino e dal Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell'Università Cattolica di Milano, in collaborazione con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.
(ANSA).