Settimana della Cucina Turca celebra la tavola come patrimonio condiviso



 - Una cucina tradizionale che sa essere contemporanea e all'avanguardia. Così è la cucina turca, che tanto ha in comune con tipicità regionali italiane come il cacciucco alla livornese e le sarde in saor. Dal 21 al 27 maggio torna la Settimana della Cucina Turca, che nell'edizione 2026 sarà dedicata al tema "Bir Sofrada Miras" - "Un patrimonio in una sola tavola", un concetto che interpreta la cultura gastronomica del Paese come una costruzione collettiva sviluppata nel tempo attraverso pratiche produttive condivise ed esperienze di vita comuni. La tavola ne diventa così l'espressione più autentica: uno spazio di dialogo continuo tra epoche, geografie e stili di vita differenti.


    La cucina rituale nei diversi territori, dalla costa egea all'Anatolia, utilizza diverse tecniche di cottura, dalle fermentazioni all'essiccazione, dalla preparazione della yufka alle cotture alla brace, configurando un sistema in cui elementi come il forno, il tandÕr e il sac convivono con la trasformazione di prodotti fondamentali quali cereali, uva e olio d'oliva, celebrati nelle Shared Table Dinner con lunghe tavolate conviviali.

   Mentre le interpretazioni contemporanee della cucina turca hanno trovato espressione a Roma nella collaborazione tra lo chef turco Ozan Kumbasar (due stelle Michelin e una stella verde) e lo chef italiano Francesco Apreda al ristorante Idylio by Apreda (una stella Michelin) alla presenza dell'Ambasciatrice della Repubblica di Turchia in Italia, Elif Çomoğlu Ülgen. Il menu a quattro mani, frutto di giorni di interscambio e dialogo ai fornelli, ha dimostrato il valore della collaborazione diretta con agricoltori e produttori locali e della formazione internazionale che si traducono in piatti innovativi nell'estetica e nel gusto pur mantenendo digeribilità e stile equilibrato. Coi Cappellotti di Parmigiano alle spezie e brodo di tonno Apreda ha dato una interpretazione italiana del mantÕ turco, mentre Kumbasar ha aperto la serata con Hamachi e pomodoro. (ANSA).
   









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