Quasi 600 milioni di anticipi già erogati agli agricoltori in Italia
Quasi 600 milioni di euro di anticipi della Pac agli agricoltori italiani erogati circa tre mesi prima rispetto alla scadenza del 16 ottobre. In particolate Agea, l'Agenzia per le ergazioni in agricoltura, già dal 26 luglio ha disposto pagamenti per577.835.632,03 di euromentre, come da regolamento Ue, la prima tranche di aiuti diretti sotto forma di anticipi, sarebbero dovuti iniziare il 16 ottobre.
"Abbiamo lavorato sui tempi. Prima era un'agonia ricevere i finanziamenti in maniera puntuale, abbiamo attivato anche il servizio antifrode affinché questi siano pagamenti legali, e quindi abbiamo stressato la filiera di erogazione dei finanziamenti comunitari e siamo stati il primo Paese europeo ad erogare gli anticipi", sottolinea il direttore di Agea, Fabio Vitale, ospite di ANSAIncontra commentando i risultati. "Abbiamo iniziato a pagare il 27 luglio", spiega. "È stata una facoltà concessa agli stati membri che il governo ha ritenuto necessario e indispensabile attuare e noi come organismo tecnico, ci siamo fatti trovare pronti poiché già nel mese di giugno abbiamo raccolto700mila domande a livello nazionale, le abbiamo processate in 5 giorni e il 6 luglio eravamo già pronti per pagare prima che fosse approvato il regolamento comunitario. Abbiamo pagato577 milioni di euro ad oggi e pagheremo entro la fine di agosto 680 milioni come Agea e 621 milioni come organismi pagatori regionali per un totale di 1,3 miliardi di euro".
L'obiettivo, dice il direttore di Agea "è quello di arrivare ad aver erogato entro il 15 ottobre, ovvero il giorno prima che si apra formalmente la campagna finanziaria europea, 1,6 miliardi di euro, ed a chiudere al 30 novembre, giorno di chiusura della campagna anticipi, a circa 2,5 miliardi di euro". Dal primo gennaio ad oggi il totale erogato sotto varie forme di pagamento ammonta a2,2 miliardi di euro. A cambiare oltre al timing sui pagamenti, anche un cambio delle modalità di attuazione del contributo di credito d'imposta sul gasolio emanate in sole 48 ore anzichè in 48 giorni. Non solo erogazioni. Sul fronte della legalità Agea è operativa nella cabina di regia istituita al Masaf attraverso Agecontrol. "Tramite gli indicatori di rischio - riferisce Vitale - abbiamo controllato aziende tra la Basilicata e Calabria e tutte sono risultate non in regola per vari motivi, alcune con lavoratori irregolari". Mentre nella lotta al caporalato Vitale lancia una proposta: "Pensare a un soggetto incaricato da un'istituzione pubblica che raccolga questi lavoratori e li conduca nei luoghi di lavoro ma per far questo devono essere contrattualizzati". In sostanza, spiega Vitale, si tratterebbe di "istituzionalizzare quello che è un percorso di avvicinamento di queste persone all'interno di aree lavorabili" con l'aiuto degli Enti locali, delle associazioni agricole e dei comuni. "Uno strumento ulteriore per mettere fuori gioco le organizzazioni criminali e i caporali".
#IMCAP
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