Masaf e Città del tartufo firmano protocollo d'intesa per valorizzare l'eccellenza
(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Masaf e Associazione nazionale Città del tartufo (Anct) fanno squadra per favorire la diffusione del consumo e la conoscenza della cerca e della cavatura del tartufo: è stato firmato a Roma un protocollo d'intesa tra il ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e Anct per incentivare il consumo ma anche per evidenziare la qualità dell'alimento come elemento di valorizzazione del turismo enogastronomico nazionale.
L'accordo è stato firmato nella Biblioteca della Camera dei Deputati 'Nilde Iotti' da Teresa Nicolazzi, direttore generale del Masaf e dal presidente di Anct Michele Boscagli alla presenza del sottosegretario Masaf Patrizio Giacomo La Pietra e del questore della Camera Paolo Trancassini.
Con il protocollo, Anct - informa una nota - si impegna a promuovere una maggiore conoscenza del tartufo ammesso al consumo e al commercio e i relativi processi di cerca e cavatura; a promuovere e valorizzare le aree vocate alla produzione spontanea del tartufo e a definire itinerari e altre iniziative, come mostre-mercato e fiere. Il Masaf si impegna a favorire la valorizzazione del tartufo e dei suoi luoghi di origine, anche mediante azioni volte a migliorarne la conoscenza e ad arginare il fenomeno dello spopolamento delle zone rurali.
"La valorizzazione del made in Italy agroalimentare - commenta il sottosegretario La Pietra - è un'autentica priorità per il Masaf e per l'intero governo Meloni. Fin dal giorno dell'insediamento al ministero il ministro Lollobrigida e io ci siamo posti l'obiettivo di promuovere al meglio le nostre eccellenze agroalimentari e con il protocollo che oggi abbiamo sottoscritto, insieme ad Anct, miriamo proprio a mettere in campo la valorizzazione del tartufo e dei luoghi di origine dello stesso." "È un evento molto importante - afferma il presidente di Anct Michele Boscagli - perché può far nascere una collaborazione fondamentale, con un ministero così strategico, che ci auguriamo possa portare a una promozione e a maggiore tutela e sviluppo del tartufo". (ANSA).