Emilia Romagna, 6 milioni per Dop, Igp, Doc e produzioni certificate agroalimentari



LaRegione Emilia-Romagnastanzia quasisei milioni di euro per promuovere le produzioni agroalimentari certificate dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, dall'Aceto balsamico di Modena alla Mortadella Bologna. Il bando 'Promozione dei prodotti di qualità', nell'ambito del Piano strategico della Pac, finanzia 23 progetti presentati da consorzi di tutela e associazioni, per investimenti complessivi che superano gli 8,48 milioni.

La Regione ha aumentato la dotazione finanziaria, passata da 5 a5,964 milioni di euro, per poter finanziare tutte le 23 domande risultate ammissibili. Oltre ai prodotti già citati, tra i beneficiari figurano i consorzi dello Zampone e Cotechino Modena Igp, dei Salumi Dop piacentini, del Lambrusco, dei vini di Romagna e dei Colli di Parma, dell'Anguria reggiana Igp, della Pesca e nettarina di Romagna Igp, della Patata di Bologna Dop e dell'Asparago verde di Altedo Igp. Finanziati anche progetti dedicati alla valorizzazione del paniere agroalimentare regionale, presentati tra gli altri dall'Enoteca regionale Emilia-Romagna e dalla Cantina Sociale di Cesena.

"Le produzioni Dop, Igp, Doc e certificate rappresentano uno dei punti di forza dell'agroalimentare emiliano-romagnolo. Per continuare a crescere - osserva l'assessore regionale all'Agricoltura,Alessio Mammi- non basta produrre qualità: bisogna farla conoscere e consolidarne la presenza sui mercati nazionali e internazionali. Per questo abbiamo scelto di aumentare la dotazione del bando, così da finanziare tutti i progetti ammissibili, in un contesto internazionale segnato da tensioni commerciali e dalla necessità di diversificare i mercati di sbocco".

#IMCAP

"Cofinanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea. Né l'Unione europea né l'amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili".









Ambiente&Percorsi



Primo piano

IL TEMA

«A Ruota libera»: ecco la montagna vissuta da persone con disabilità

Le esperienze al raduno nazionale svoltosi a Brentonico, con la presenza 28 Sezioni Cai-Sat, circa 30 joëlette (carrozzine fuoristrada a ruota unica) e trecento partecipanti, compresi numerosi accompagnatori e volontari, per consentire anche a chi ha mobilità ridotta o diverse difficoltà di percorrere sentieri altrimenti difficilmente accessibili

L'escursionismo accessibile e inclusivo è possibile: il manuale del Cai

DOLOMITI

Turista esce dal rifugio per una foto notturna, precipita e muore

La tragedia nel cuore della notte di oggi, 14 settembre: la vittima è un escursionista della Repubblica Ceca, ritrovato dai soccorritori un centinaio di metri sotto il rifugio Coldai, nella zona dell'omonimo lago, ai piedi del Civetta, fra Agordino e val di Zoldo