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Lupo inseguito dalla motoslitta, l'esperto bacchetta gli autori: "il disturbo è reato"

La motoslitta sale trainando un carrello carico di persone e provviste lungo la strada della valle Duron, una laterale della valle di Fassa. All’improvviso compare un lupo e i passeggeri della motoslitta (più d’uno) tirano fuori i telefonini cellulari per filmare, con l’animale che - spaventato - comincia a correre in salita. L’autista della motoslitta prosegue la corsa, mentre i compagni di viaggio urlano, ululano e lo incitano ad aumentare la velocità per non perdere le inquadrature migliori. Il video è diventato virale sui social e non mancano le critiche. "Le norme parlano chiaro - spiega Marco Galaverni, naturalista, responsabile specie habitat per il Wwf Italia - non solo l’abbattimento o la cattura sono vietate, ma anche il semplice disturbo". Ma che fare nel caso di incontri ravvicinati, magari in paese, dove il lupo (in valle di Fassa) viene ormai avvistato di frequente? "La prima regola è quella di rimanere a distanza e quindi allontanarsi. Correre è sconsigliato, se qualcuno si sente a disagio può provocare rumore (anche battendo le mani) per provocare la fuga del lupo. I proprietari di cani (come prevede la legge) devono tenerli al guinzaglio. Normalmente il lupo si allontana, se invece ci segue si tratta di un comportamento anomalo (magari derivano da esperienze precedenti) che deve essere segnalato alle autorità".

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Etsch 2000, il progetto sull'evoluzione dell'Adige diventa un documentario

Lo scopo principale del progetto ETSCH-2000 - sviluppato dalla Libera Università di Bolzano e dall'Università di Trento - è ricostruire le variazioni morfologiche del Fiume Adige tra Merano e Borghetto occorse durante gli ultimi 2000 anni e analizzarle in relazione all’evoluzione storica delle pressioni dirette (rettificazioni) ed indirette (cambiamenti del regime idrologico e dei sedimenti), sia di natura antropica che climatica. IL DOCUMENTARIO

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Un volo di pace, gli studenti di Arco celebrano il Giorno della memoria

Il giorno della memoria, anticipato ad oggi visto che il 27 cade di domenica, è stato onorato come tutti gli anni anche dall'istituto comprensivo di Arco. Oltre ai canti, la visione di film scelti appositamente, in tutti i plessi, quattro di scuola primaria ed uno di scuola secondaria di primo grado, alle ore 10.30 sono state sospese le lezioni per dar vita ad un momento davvero toccante: "Un volo di pace". Ad ogni palloncino liberato in cielo, i 1400 alunni arcensi hanno affidato alcune frasi dedicate a tutti i bambini che vissero la terribile esperienza dei campi di sterminio. A Romarzollo, come si può vedere dalle immagini, i 6 palloncini azzurri, tanti quanti le punte della stella di David, han fatto volare altrettante farfalle di carta dello stesso colore, il giallo, che i nazisti scelsero per identificare gli ebrei.

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Tragedia a Monte Spico, sei sciatori sotto la valanga: morto uno di loro

Le operazioni degli operatori del Soccorso alpino, Aiut Alpin Dolomites e Vigili del fuoco volontari di Campo Tures e San Giovanni Valle Aurina, dopo la valanga staccatasi a Monte Spico, in Valle Aurina, accanto alla pista Sonnklar del comprensorio Speikboden. La slavina ha inghiottito sei sciatori che facevano fuoripista. Mentre cinque di loro sono stati estratti vivi, il sesto non ce l'ha fatta: si tratta di un 21enne di Valdaora (video Facebook Ivan Divenuto) 

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Per il leghista bolzanino Kurt Pancheri gli omosessuali sono "dei finocchi"

Scivolone non indifferente da parte del consigliere comunale leghista Kurt Pancheri, che nella giornata di ieri, in occasione del dibattito relativo al nuovo regolamento delle pubbliche affissioni a Bolzano, ha parlato di associazioni "dei finocchi" riferendosi ai gruppi formati da gay e lesbiche. Pancheri è stato richiamato in due occasioni dal presidente Baratta per il linguaggio inappropriato utilizzato nel corso del suo intervento; il leghista: "finocchi si può dire"