Le mostre del week end, da Canaletto a Morbelli

ROMA - Il talento geniale di Canaletto a Roma e i misteri dell'Egitto a Rovigo, ma anche il maestro del Divisionismo Angelo Morbelli a Novara e le sculture robotiche di Donato Piccolo a Milano: sono alcune delle interessanti mostre che si potranno visitare nel prossimo fine settimana. ROMA - In occasione del 250/o anniversario della morte del grande pittore veneziano, Palazzo Braschi ospita la mostra "Canaletto 1697-1768": dall'11 aprile al 19 agosto per il pubblico l'opportunità di ammirare il più grande nucleo di opere di sua mano mai esposto in Italia, 68 tra dipinti, disegni e documenti. Provenienti da alcuni dei musei più importanti del mondo, le opere testimoniano la genialità del pittore settecentesco, che rivoluzionò il genere della veduta. Tra i capolavori esposti, anche Il Canal Grande da nord, verso il ponte di Rialto, e Il Canal Grande con Santa Maria della Carità.    ROVIGO - Meryt e Baby, le "Mummie di Rovigo", il cofanetto ligneo per ushabti in forma di sarcofago appartenuto al principe Iahmes Sapair, figlio del faraone della XVII Dinastia Seqenera-Djehuty-Aa, il sigillo cilindrico databile alle prime dinastie, due stipiti di falsa porta in calcare bianco con figure a bassorilievo, una stele familiare databile al tardo Medio Regno, e poi amuleti, maschere e statue: sono solo alcuni dei preziosi reperti esposti nella mostra "Egitto ritrovato. La Collezione Valsè Pantellini", a Palazzo Roncale dal 14 aprile al 1 luglio. Oltre ad ammirare i preziosi oggetti in mostra, i visitatori potranno vedere la restauratrice Cinzia Oliva mentre lavora sulle due mummie Meryt e Baby, per assicurare loro un futuro, oltre al plurimillenario passato.    MILANO - Dal 10 aprile al 25 maggio la Fondazione Arnaldo Pomodoro accoglie "Imprévisible", la personale di Donato Piccolo (Roma, 1976), primo appuntamento con il nuovo ciclo delle Project Room dedicate ai giovani artisti e curatori. Nella mostra un gruppo di sculture-robotiche che interagiscono con i visitatori: si tratta di opere inedite che ben rappresentano il cortocircuito tra natura e artificio sul quale si concentra la riflessione dell'artista. "La Grande Guerra. I racconti pittorici di Italico Brass" è il titolo dell'esposizione allestita a Gammanzoni - Centro Studi per l'Arte Moderna e Contemporanea dall'11 aprile al 1 luglio e organizzata nell'ambito delle celebrazioni promosse in Italia per il centenario della prima guerra mondiale. Circa 30 dipinti di Brass che documentano la vita di trincea, le battaglie e il quotidiano dei soldati della Grande Guerra: il pittore infatti ottenne dal Comando Supremo e dalla Regia Marina il permesso di seguire i soldati lungo la linea del fronte, per realizzare schizzi e studi.    NOVARA - Si intitola "Vita in risaia. Lavoro e socialità nella pittura di Angelo Morbelli" la mostra che celebra il caposcuola del Divisionismo italiano e il suo interesse per il tema del lavoro femminile: alla Galleria d'Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara, dal 13 al 25 aprile, saranno esposte due tele, Risaiuole (1897) e Per ottanta centesimi! (1895).    Un'occasione particolarmente importante, anche perché il primo dei due quadri torna visibile dopo oltre cento anni, dopo cioè esser stato presentato al pubblico in una sola circostanza, nel 1899. Dopo Novara, i dipinti saranno al Museo Borgogna di Vercelli, dal 29 aprile al 1 luglio.    GALLARATE (Va) - Ultimo fine settimana per vedere gli scatti di "Fuori Campo", la mostra fotografica collettiva allestita MaGa fino al 15 aprile. Esposte alcune opere di artisti contemporanei, tra cui Vanessa Beecroft, Mario Cresci, Luigi Ghirri, Tancredi Mangano, Maurizio Montagna, Giancarlo Norese, Adrian Paci, Alessandra Spranzi, Enzo Umbaca, che indagano situazioni marginali e nascoste, alle quali abitualmente non si presta attenzione. Le fotografie esposte sono entrate a far parte della collezione permanente del museo.