Perugia porta la Diatec Trentino a gara-5

Lanza e compagni lottano ma s’inchinano ad un grande Atanasijevic: sabato (alle 18) la sfida decisiva al PalaTrento

di Maurizio Di Giangiacomo

Tutto in una notte: al PalaEvangelisti la Diatec Trentino fallisce malamente il match point per la finale scudetto e sabato, con la serie sul 2-2, sarà gara-5 in programma al PalaTrento (alle 18) a decidere chi, tra Trento e Perugia, sfiderà in finale la Lube Civitanova, che ieri sera ha chiuso il conto a Modena. Trascinata da uno straordinario Aleksandr Atanasijevic, la Sir Safety ha vinto nettamente, ma non quanto il 3-0 testimonierebbe. La Diatec ha infatti compiuto un netto passo avanti rispetto alla brutta sconfitta patita nella finale di ritorno di Coppa Cev a Tours, trovando nel solito Simone Giannelli, in un ottimo Simon Van de Voorde e in parte anche in Urnaut e Stokr le risorse per replicare colpo su colpo ai padroni di casa, ma fallendo comunque l’esame di maturità, la chiamata – forse l’ultima – a dimostrare anche lontano dal PalaTrento la straordinaria efficacia messa sul mondoflex in via Fersina. I trentini hanno pagato fatali black out nelle fasi calde dei set, finendo sempre per inchinarsi allo strapotere dell’opposto perugino e di un ottimo Marco Podrascanin.

Coach Angelo Lorenzetti non cambia una virgola del sestetto di partenza di Tours, che poi è quello titolare della fase calda della stagione (Stokr opposto, Solè e Van de Voorde al centro), Bernardi recupera Birarelli e lo schiera subito al centro assieme a Podrascanin. Trento piazza il primo break con Lanza dopo una difesa di Urnaut (1-2) e poi allunga ancora con uno straordinario primo tempo di Giannelli per Solè (4-6). Perugia ribalta il risultato con l’ace di Atanasijevic e il contrattacco di Berger (7-6). Atanasijevic e Stokr mettono giù la qualunque, tra break e controbreak si viaggia a braccetto fino al tocco di Solè sull'attacco fuori di Berger rilevato dal video check (15-13). La Sir Safety allunga con l’ace di Berger e il successivo contrattacco di Atanasijevic (18-14). Lorenzetti mette Antonov per il servizio e Oleg colpisce subito (18-16). Ma Perugia prende comunque in testa la curva decisiva del set, Atanasijevic mette giù il 24-21 e Lanza sbaglia la ricezione sul servizio di Berger.

Perugia commette due volte invasione in avvio di secondo set, ma poi rimette le cose a posto con il muraccio di Podrascanin (3-3). Con Urnaut al servizio Stokr mura e Atanasijevic sbaglia (6-8). La Sir opera il riaggancio con il muro dell’ex Birarelli, Giannelli rende subito la pariglia ai perugini, ma Atanasijevic c’è: prima contrattacca per il 17-17, poi trova l’incredibile ace all’incrocio delle righe che vale a Perugia l’accelerazione al momento più importante (22-20). Lanza e Stokr sbagliano gli attacchi successivi e Perugia chiude 25-21 anche il secondo set grazie all’errore al servizio di Urnaut. Atanasijevic è inarrestabile (2-0), il PalaEvangelisti non ha più paura, quando anche De Cecco e Zaytsev si decidono a regalare lampi della loro classe per la Diatec sono davvero guai (8-5). Van de Voorde batte un colpo a muro (8-7) ed è proprio il servizio del fiammingo a favorire addirittura il sorpasso della Diatec (11-12). Il 200esimo ace di Atanasjievic vale il controsorpasso Sir Safety, ma ancora Van de Voorde mura Zaytsev (17-17). Giannelli s’inventa un tocco di seconda da fantascienza e sempre Van de Voorde riporta avanti Trento con la sua salto-float (19-18). Con il muro di Stokr è Trento a prendere in testa la volata del terzo set, ma Atanasjievic fa il miracolo e Podrascanin mette per terra il muro del 25-23, portando la sfida a gara-5.

Dopodomani la Diatec dovrà far valere la legge del PalaTrento per la 23esima volta consecutiva, altrimenti la stagione sarà finita.

@mauridigiangiac

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