Ciclismo

Moscon-Fisichella, sfida su bolidi elettrici

Gianni in e-bike, l'ex pilota di Formula 1 a bordo di un'auto elettrica a Roma

ROMA. Gianni Moscon da una parte, Giancarlo Fisichella dall’altra. Corridore il primo, ex pilota di Formula 1 il secondo. Uno in sella all’amata bicicletta, l’altro a una monoposto, entrambe però elettriche. Il noneso del Team Sky e il pilota romano hanno fatto da testimonial al primo Giro d’Italia con bici da strada elettriche, che assumerà la denominazione di Giro E e seguirà il calendario delle diciotto frazioni italiane della corsa rosa, con partenza l’8 maggio a Catania e arrivo il 27 ai Fori Imperiali. L’evento, che vedrà cinque squadre composte da due partecipanti sfidarsi sulle stesse strade del Giro, è stato presentato a Roma, con Moscon in sella alla e-road bike Nytro di Pinarello, la stessa che verrà utilizzata al Giro E, e Fisichella al volante di una monoposto elettrica. I due hanno dato vita a una singolare sfida sul circuito cittadino di Formula E, con tanto di spettacolare (e sportivo) arrivo allo sprint.

Lunedì il 23enne noneso del Team Sky era a Folgaria, dove ha assistito alla prova del suo capitano Chris Froome, che lo scorso anno poté contare sull'appoggio del trentino alla Vuelta. Moscon potrebbe tornare ad affiancare il britannico nelle grandi corse a tappe, ma bisognerà prima attendere sviluppi sulle rispettive vicende, il “caso Reichenbach” per il trentino e il “caso salbutamolo” per Froome. Per il noneso c'è stata la prima udienza davanti alla commissione disciplinare dell'Uci (assieme a Reichenbach, ieri 18esimo nella prima tappa del Tour of the Alps) il giorno dopo la Parigi-Roubaix. La seconda udienza dovrebbe avere luogo venerdì 20 aprile. (l.f.)