La Trento-Bondone? Era troppo dura

Riservata ai veri camosci del pedale venne abborbidita quasi subito: all’originale parteciparono solo pochi coraggiosi

TRENTO. Romano Nichelatti del Vc Borgo Valsugana ha vinto con merito la 24.ma edizione della Trento-Monte Bondone ciclistica, una delle prime edizioni dal tracciato breve, con circuito iniziale “dei pomari” e arrivo a Candriai. La Trento-Bondone ha debuttato in calendario nel 1950 (primo Vasco Modena che poi batté Fausto Coppi a cronometro nella Bernocchi del 1956) per organizzazione del Veloce Club Trentino che dedicò la gara al suo compianto presidente Ettore Mayr. Nelle prime edizione si correva sul percorso Trento-Vaneze, successivamente l’arrivo venne posto ancora più su, a Vason. Le scarse adesioni suggerirono all’organizzazione di rendere meno dura la competizione e così si continuò nel tempo. Il plurivittorioso di tutti i tempi è il rivano Gianni Carpentari con 5 successi colti negli anni Sessanta.(g.m.)