La Diatec costringe  Perugia a gara-5 

Trento rialza la testa trascinata da un grande Giannelli

di Maurizio Di Giangiacomo

TRENTO. Serve gara-5 per decidere chi, tra Sir Safety Conad Perugia e Diatec Trentino, affronterà nella finale scudetto del massimo campionato di volley la Lube Civitanova, che ieri ha chiuso il discorso con con l’Azimut Modena nell’altra semfinale. Lanza e compagni hanno infatti compiuto l’impresa che ai più sembrava impossibile, specie dopo il bruttissimo mercoledì di Champions League. E invece, trascinata dal migliore Simone Giannelli della stagione e sorretta comunque da un’ottima prova corale, la squadra di Angelo Lorenzetti ha letteralmente travolto quella di Lorenzo Bernardi, condannata dai troppi errori, anche dei suoi uomini migliori, in battuta e in attacco. La sfida decisiva tra Sir Safety e Diatec si giocherà giovedì alle 20.30 al PalaEvangelisti, ultimo vantaggio rimasto alla squadra che ha sì dominato la stagione, ma pare presentarsi al momento più importante con il fiato corto e la lingua fuori dala bocca.

In avvio le due squadre viaggiano a braccetto fino al 6-6: un muro di Giannelli e uno di De Cecco, un contrattacco di Zaytsev al quale fa eco quello di Kovacevic. Fino all’errore in attacco di Podrascanin, al quale segue l’ace di Lanza (12-9), che convince Lorenzo Bernardi a chiamare il primo time out della partita. Del resto, per Lanza e compagni è adesso o mai più e il muro di Giannelli (di nuovo!) sullo Zar fa capire ai 4.000 della Blm Group Arena che i padroni di casa si giocheranno le loro carte fino in fondo, a differenza di quello che avevano fatto mercoledì nel ritorno dei playoff 6 di Champions League con Civitanova. La Diatec riesce a conservare il vantaggio fino alla “volata” decisiva: 20-17 con un altro errore perugino, stavolta di Atanasijevic, che Bernardi cambia con Berger, “liberando” Zaytsev come contromano. Il muro di Podrascanin su Vettori e il contrattacco di Russell confezionano il pareggio di Perugia (21-21), Lorenzetti mette Hoag opposto e il canadese risponde presente: proprio Nicholas e un mortifero turno in battuta di Kovacevic chiudono il conto del primo set sul 25-22. In avvio di secondo Trento parte forte con il contrattacco di Vettori e un ace di Lanza (4-1), la Sir replica con la battuta vincente di Atanasijevic e pareggia grazie a un errore di Kozamernik (5-5), che però subito dopo mura per il nuovo break dei padroni di casa (7-5). Giannelli regala spettacolo girando una free ball per la rasoiata di Kovacevic che vale il 13-10, poi 16-12 grazie al nuovo muro di Kozamernik. Bernardi toglie nuovamente Atanasijevic (stavolta per Andric), ma Perugia accorcia solo grazie all’errore in attacco di Lanza (17-15, time out Lorenzetti). La Sir continua a sbagliare tantissimo al servizio e i padroni di casa arrivano nuovamente in vantaggio al rettilineo finale: Berger firma due contrattacchi e annulla la prima palla set della Diatec (24-24), che però trasforma la seconda con il contrattacco di Vettori sul servizio di Hoag (26-24).

Con la partita che sta per sfuggirgli dalle mani Bernardi finisce per optare per Zaytsev opposto (Berger e Russell in banda), ma a suonare la carica della Sir Safety Conad è Simone Anzani, che piazza i due ace del 5-8 (5-9 con il contrattacco di Russell). La Diatec pareggia con l’ace di Lanza (12-12), Berger lo imita per il nuovo vantaggio ospite, annullato dal muro e dal contrattacco di Luca Vettori sul servizio del “solito” Hoag (17-16). Una contestatissima invasione di Berger (cartellino giallo a Bernardi) lancia la Diatec verso la conquista del match, sancita dall’ace di Simone Giannelli (24-21) e dal punto del 25-23 messo giù da Hoag. Si va alla bella.

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