Basket Serie B femminile

La Cestistica si “vendica” sulla Mestrina 

La Zanini Arredo Hotel ribalta il -13 dell’andata e si conferma al secondo posto in classifica

RIVA DEL GARDA. Sotto all’intervallo al Palagarda, la Cestistica Rivana Zanini Arredo Hotel reagisce e trova una larga e importante vittoria contro la diretta rivale playoff Pfm (Pallacanestro femminile Mestrina), ribaltando anche il -13 dell’andata.

Si parte con il quintetto formato da Piva, Bonvecchio, Piermattei, Villarruel e Fadanelli, che entra in campo accompagnato dalle piccole cestiste del “Pink day”, cui hanno partecipato diverse società trentine. Sul fronte opposto è assente la lunga Romanelli (che a Mestre fece molto male alle “giraffine”), ma ci sono Castria e Mattiuzzo. In pochi minuti la Cestistica si porta sul 12-4 con Piva sugli scudi, ma la difesa gardesana è poco attenta e la Mestrina ne approfitta per riportarsi sotto e infine per pareggiare in chiusura del quarto sul 22-22. Nel secondo periodo l’attacco gardesano è sostenuto da Villarruel, un rebus irrisolvibile per la difesa ospite che al 20’ avrà messo a segno 19 punti. Ma, nonostante le tre stoppate appioppate da capitan Fadanelli, la difesa di casa continua a fare acqua: la panchina rivana prova le carte Vicentini e Bianconi, ma le venete strappano moltissimi rimbalzi in attacco (ben nove alla pausa lunga) e costruiscono un piccolo vantaggio che si portano fin dentro gli spogliatoi: alla sirena è 42-47.

Nell’intervallo coach Matassoni striglia le proprie giocatrici: al rientro le “giraffine” attuano una difesa a uomo aggressiva e dinamica che spegne la luce alle lagunari; Piermattei, in precedenza silente, mette a segno i primi 6 punti (e a fine periodo saranno ben 13), Castria e Mattiuzzo tengono duro fino al 54-54, ma Villarruel sfodera un 3/3 dalla lunga distanza (saranno sei le sue bombe alla fine), Bonvecchio, Piva e Fadanelli cancellano le rispettive avversarie e si va al riposo con un parziale di 26-10 e i tabelloni sul 68-57. Nell’ultimo quarto Reversi apre le danze con una bella tripla e la giovane Marchi segna un canestro in penetrazione con fallo e tiro libero. La partita fluisce senza troppi scossoni fino al 80-70, con Mestrina che segna solo dalla linea della carità; lo staff tecnico rivano mette in campo la piccola Chemolli e la difesa rivana cresce nuovamente d’intensità: Bonvecchio, Villarruel e Piva scavano un primo solco fino al 86-70 e, quando coach Cuppone prova a pressare a tutto campo e ricorre al fallo sistematico, Villarruel e Bonvecchio sono gelide ai liberi. Il match si chiude sul +20, 92-72.

La Cestistica rimane a -4 da Sarcedo e a +2 su Pordenone, salendo a +6 sulla Pfm. (m.cass.)

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