Il Levico si morde le dita: solo un punto 

Pancheri si fa parare un rigore e la Grumellese si è fatta pericolosa più volte. Un passo in avanti ma non è ancora finita

LEVICO TERME. L’appuntamento con la salvezza aritmetica è rimandato. Il Levico Terme non va oltre lo zero a zero casalingo contro la Grumellese, penultima forza del campionato. In viale Lido i gialloblù sprecano un calcio di rigore e, non potrebbe essere altrimenti, pagano a carissimo prezzo l’assenza dell’ultima ora di Fabio Bertoldi, ai box per un problema alla caviglia. I bergamaschi, praticamente all’ultima spiaggia, vendono carissima la pelle, ma la chance più grossa capita sui piedi di Pancheri a metà ripresa, ma il tiro dal dischetto del capitano termale viene respinto da Lourencon.

Manfioletti ritrova Severgnini, Alberti e Bastianello, ma deve fare a meno del proprio centravanti, che si accomoda in panchina ma solamente per onor di firma. Il tecnico ospite inserisce De Masi sulla corsia di destra e, nel primo tempo soprattutto, sono dolori per Acka, che fatica e non poco a prendere le misure allo sgusciante esterno lombardo. E’ proprio quest’ultimo a sfuggire alla marcatura al 14’ e crossare al centro per Ravasi, la cui incornata chiama Bastianello ad un grande intervento. Il tecnico di casa cambia le carte in tavola dopo un quarto di partita, alzando Rinaldo nel tridente avanzato e passando così al “4-3-3”. Il nuovo modulo produce qualche effetto: Acka crossa per Alberti che incorna a lato (30’) e il Levico sembra più propositivo anche, se prima dell’intervallo, Bastianello deve nuovamente intervenire sul diagonale a pelo d’erba di De Masi. L’inserimento di Micheli al posto di Brugger cambia volto alla formazione trentina che spinge con maggior decisione. Il tecnico ospite - incomprensibilmente - leva dal terreno di gioco il migliore dei suoi, De Masi, e inserisce Migliavacca che garantisce centimetri in avanti ma non certamente copertura. Dopo un’altra incornata di Alberti, che non trova la porta (60’) e una conclusione fuori misura da buona posizione di Castellan (63’), al minuto 65 arriva l’episodio che potrebbe cambiare la storia della partita. Piazzato di Cosentini dal limite dell’area e tocco con il braccio in barriera di Martina Rini. L’arbitro indica il dischetto: manca lo specialista Bertoldi e, allora, tocca a Pancheri battere a rete, ma Lourencon indovina l’angolo e respinge il tiro del capitano di casa. Nel finale è la Grumellese a sfiorare il gol partita in due circostanze: prima Bastianello dice “no” con il piede a Migliavacca e poi è “plastico” nell’intervento su Ravasi. Alla fine è zero a zero: il Levico compie un passettino in avanti verso la salvezza, ma non è ancora finita.