Gianni Moscon è 3° ( 2° nella generale)  al Giro di California 

Trento. A distanza di sette mesi dall’ultima volta, Gianni Moscon è tornato sul podio, terzo nella seconda tappa del Tour of California e ora secondo nella classifica generale a 6” dal leader Tejay...

Trento. A distanza di sette mesi dall’ultima volta, Gianni Moscon è tornato sul podio, terzo nella seconda tappa del Tour of California e ora secondo nella classifica generale a 6” dal leader Tejay Van Garderen. Dopo aver chiuso il 2018 vincendo il Tour of Guangxi in Cina, nell’ottobre scorso, il 25enne noneso del Team Ineos era atteso al definitivo salto di qualità nel 2019, che fino a ieri era stato avaro di soddisfazioni per lui. «Sbagliata la scelta del ritiro in altura in Colombia a febbraio» ha recentemente dichiarato Moscon in un’intervista rilasciata a un periodico, per poi incassare la replica del team manager della squadra Brailsford. «Colpa della caduta all’Uae Tour - ha replicato il dirigente – Il ritiro di due settimane in Colombia non è stato sbagliato: abbiamo optato per un approccio differente. A volte le cose funzionano, altre volte meno».

La ripartenza di Gianni

Da qui, dopo il ritiro alla Tirreno-Adriatico, la scelta di rinunciare al Giro d’Italia e di provare a vincere qualcosa in California, dove la starting list non sarà quella della corsa rosa, ma non è affatto di secondo piano. Archiviata la prima frazione della corsa statunitense, vinta allo sprint da Sagan con Moscon 26esimo, la gara si è infiammata nella seconda tappa, la Rancho Cordova-South Lake Tahoe di 214,5 chilometri. La corsa è stata vivace e ha vissuto su continui attacchi, fino a quando, a 5 chilometri dall’arrivo, al comando è rimasto un drappello di dieci atleti: Moscon, Schachmann, Pogacar, Muñoz, Asgreen, Ballerini, Gregaard, Powless, Van Garderen e Britton.

In lotta per la classifica

Poco prima dell’imbocco dell’ultima rampa inserita nel percorso, a 1500 metri dal traguardo, ci ha provato Ballerini, sulla cui ruota si è riportato in progressione Van Garderen, tallonato da Moscon, Pogacar, Asgreen e Schachmann. Un nuovo allungo di Van Garderen ha estromesso dai giochi Schachmann, a precedere lo sprint finale in falsopiano, vinto di forza dal danese Kasper Asgreen. Van Garderen, nuovo leader della corsa, ha chiuso secondo con lo stesso tempo del vincitore. Moscon terzo a 4”, ora staccato di 6” dal capoclassifica e in piena lotta per il successo finale.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Kasper Asgreen (Den, Deceuninck-Quick Step) 214,5 km in 6h17’11”; 2. Tejay Van Garderen (Usa, EF Education First) st; 3. Gianni Moscon (Ita, Team Ineos) a 0’04”; 4. Tadej Pogacar (Slo, Uae Team Emirates) a 0’10”; 5. Maximilian Schachmann (Ger, Bora-Hansgrohe) a 0’16”.

CLASSIFICA GENERALE: 1 Tejay Van Garderen (Usa, EF Education First) in 9h31’19”; 2. Gianni Moscon (Ita, Team Ineos) a 0’06”; 3. Kasper Asgreen (Den, Deceuninck-Quick Step) a 0’07”. L.F.