Confermato Roda, Dalpez consigliere Grigoletto revisore 

Assemblea elettiva della Fisi senza sorprese: il Trentino sfiora l’en plein, non ce l’ha fatta l’ex azzurra Nicolussi



MILANO. Nella giornata della pronosticata rielezione di Flavio Roda, sorridono anche i trentini Angelo Dalpez ed Elio Grigoletto. Roda è stato eletto per la terza volta alla presidenza della Federazione Italiana Sport Invernali al termine dell’assemblea elettiva svoltasi ieri a Milano, dove – altrettanto secondo pronostico – ha raccolto consensi anche Angelo Dalpez che, dopo 14 anni da numero 1 della Fisi trentina, entra nel consiglio nazionale. Fra gli eletti c’è anche il roveretano Elio Grigoletto, confermato alla presidenza del collegio dei revisori dei vonti.

È stato un plebiscito per Flavio Roda, settantenne residente a Vidiciatico (Bologna), che ha raccolto 73.495 voti, pari al 79,10% dei voti, contro i 10.157 voti di Claudio Ravetto (10,94%), gli 8.139 voti di Maurizio Paniz (8,77%) e i 970 voti di Franco Vismara (1,04%). I voti validamente espressi sono stati 92.829, le schede bianche 68, pari allo 0,07%.

«Un grande consenso – ha dichiarato Roda – Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e le tante persone che sono state al mio fianco. Cercherò di non commettere gli errori del passato e migliorare quanto fatto sinora. Sarò un garante della Federazione, farò ciò che è possibile perché cresca ulteriormente sotto ogni punto di vista. Il primo pensiero da presidente rieletto va a tutti i nostri atleti: negli ultimi quattro anni ci siamo evoluti sotto tanti aspetti, la Fisi deve avere il proprio focus sull’attività sportiva e quella giovanile e sulle discipline che hanno maggiore appeal. Ci sarà grande attenzione anche per la componente economica. Cosa farò nei prossimi giorni? Ripartiremo con l’attività, creando gli staff tecnici che sono tutti in scadenza e cercheremo la migliore strategia per il futuro».

Angelo Dalpez, 68 enne sindaco di Pejo che ha guidato il Comitato Trentino della Fisi dal 2004 ad oggi, ha ottenuto 43.834 voti, risultando il terzo fra i consiglieri più votati. Un risultato che la dice lunga sulla credibilità di cui Dalpez e il Trentino godono a livello nazionale, in primis per quanto fatto. «Sono davvero emozionato – ha commentato Angelo Dalpez – Non mi aspettavo di ricevere così tanti voti e voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e nel progetto di Flavio Roda, che ha centrato un risultato elettorale straordinario. Merito del lavoro di squadra e del progetto condiviso che abbiamo approntato con gli altri presidenti di Comitato in questi mesi. Ora parte una nuova ed entusiasmante avventura, che affronterò con la dedizione e l’entusiasmo che mi hanno sempre contraddistinto». A quando il primo consiglio nazionale? «Ci troveremo dopo il 25 aprile e inizieremo ad impostare il lavoro in vista del prossimo quadriennio olimpico – ha aggiunto Dalpez – Io mi metto a disposizione, convinto che il Trentino e il sottoscritto in primis avranno un ruolo importante nel prossimo consiglio. Sono altresì felice anche per la rielezione di Elio Grigoletto nel ruolo di presidente del collegio dei revisori dei conti. Il Trentino è dignitosamente rappresentato».

Non eletta invece la bondonera Dody Nicolussi, che si candidava in quota atleti.

Il nuovo consiglio federale sarà costituito da Pietro Marocco, Carmelo Ghilardi, Angelo Dalpez, Stefano Longo, Enzo Sima, Dante Berthod e Alfons Thoma come laici, Gabriella Paruzzi e Mauro Mottini in quota atleti (nel rispetto della norma che prevede la presenza di un uomo e una donna) e Carlo Dal Pozzo per i tecnici. Alla presidenza del collegio dei revisori dei conti, come anticipato, è stato confermato Elio Grigoletto. (l.f.)

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