CALCIO

AC Trento, per il dopo Vecchiato c'è Antonio Filippini

La società gialloblù, a 24 ore dall'esonero di Vecchiato, ha affidato la panchina della prima squadra ad Antonio Filippini. Il nuovo tecnico sarà coadiuvato da Paolo Quartuccio, già suo collaboratore nel settore giovanile del Feralpisalò e al Lumezzane.

TRENTO. Gemello di Emanuele, attuale allenatore del Rezzato, Antonio Filippini vanta una lunga carriera da calciatore; il periodo migliore da giocatore è certamente quello vissuto con la casacca del Brescia (266 presenze tra il 1995 e il 2004), dove calca il campo al fianco di campioni del calibro di Roberto Baggio, Andrea Pirlo, Pep Guardiola, Luca Toni e Dario Hubner, sotto la guida, tra gli altri, di un “guru” della panchina come Carlo Mazzone.

A gennaio 2004 si trasferisce al Palermo in serie B e con i rosanero vince il campionato, prima di passare alla Lazio e, successivamente vestire le maglie di Treviso e Livorno, dove resta per quattro stagioni, conquistando un’altra promozione nella massima serie. Chiude la carriera da giocatore al Brescia al termine della stagione 2010/2011.

Appesi gli scarpini al chiodo, Antonio Filippini intraprende immediatamente il percorso da allenatore, diventando il tecnico dei Giovanissimi Nazionali del Brescia. Nel 2012 approda al Feralpisalò e, per due stagioni, è la guida della squadra “Berretti”, mentre il fratello Emanuele ricopre il ruolo il ruolo di responsabile del settore giovanile.

Nel 2014 frequenta a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria - Uefa Pro e il 15 febbraio 2016 viene ingaggiato come allenatore dal Lumezzane in Lega Pro, portando la squadra alla salvezza diretta. Al termine della stagione prolunga il proprio accordo con il sodalizio bresciano, ma lascia l’11 ottobre 2016 a causa di contrasti con la dirigenza.