Caso Uva: pg, condannare CC e agenti

Richieste fino a 13 anni in processo appello, in I grado assolti

MILANO

(ANSA) - MILANO, 16 MAG - Il sostituto pg di Milano Massimo Gaballo ha chiesto di condannare a 13 anni due carabinieri e a 10 anni e 6 mesi sei agenti, tutti imputati nel processo davanti alla Corte d'Assise d'appello di Milano con al centro la morte di Giuseppe Uva, avvenuta nel giugno 2008 a Varese. In primo grado i militari e i poliziotti, accusati di omicidio preterintenzionale e sequestro di persona aggravato, sono stati assolti. Il 43enne, fermato dai militari Stefano Dal Bosco e Paolo Righetto mentre cercava di spostare delle transenne dal centro di Varese, fu poi portato in caserma e infine trasportato con trattamento sanitario obbligatorio all'ospedale di Circolo di Varese, dove morì la mattina successiva. Secondo Gaballo, la "costrizione fisica" a cui fu sottoposto Uva quella notte, insieme alle "lievissime lesioni riscontrate sul suo corpo", gli avrebbe provocato quella "tempesta emotiva" in seguito alla quale si sarebbe scatenato "l'evento aritmico" e da lì la morte.