Lavis, sarò pompiere!!! I bimbi indossano il casco dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco volontari di Lavis hanno deciso di festeggiare Santa Barbara con i bambini delle scuole materne del paese. L’allarme è suonato in contemporanea alle dieci del mattino, sia in area Felti sia in via dei Colli, nelle due materne di Lavis. Accompagnati dalle maestre, i bambini hanno lasciato l’edificio. All’esterno, i pompieri hanno mostrato mezzi e attrezzature, spiegando la loro attività. I bambini, visibilmente emozionati, hanno srotolato le manichette e indossato i caschi. «È stato un modo diverso per festeggiare Santa Barbara – ha detto il comandante Omar Giovannini – Durante i giorni difficili del maltempo i bambini ci avevano dedicato i loro disegni. Così abbiamo voluto ricambiare» (testo e foto di Daniele...

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Lavis, sarò pompiere!!! I bimbi indossano il casco dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco volontari di Lavis hanno deciso di festeggiare Santa Barbara con i bambini delle scuole materne del paese. L’allarme è suonato in contemporanea alle dieci del mattino, sia in area Felti sia in via dei Colli, nelle due materne di Lavis. Accompagnati dalle maestre, i bambini hanno lasciato l’edificio. All’esterno, i pompieri hanno mostrato mezzi e attrezzature, spiegando la loro attività. I bambini, visibilmente emozionati, hanno srotolato le manichette e indossato i caschi. «È stato un modo diverso per festeggiare Santa Barbara – ha detto il comandante Omar Giovannini – Durante i giorni difficili del maltempo i bambini ci avevano dedicato i loro disegni. Così abbiamo voluto ricambiare» (testo e foto di Daniele Erler)

Regeni: Pm Roma indaga 5 ufficiali 007

(ANSA) - ROMA, 04 DIC - La Procura di Roma ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa e sulla morte di Giulio Regeni. Si tratta di ufficiali appartenenti al dipartimento Sicurezza nazionale (servizi segreti civili) e all'ufficio dell'investigazione giudiziaria del Cairo (polizia investigativa). Nei loro confronti il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il sostituto Sergio Colaiocco contestano il reato di concorso in sequestro di persona

Pausini-Antonacci, due 'fratelli' in giro per 10 stadi

(ANSA) - Dieci stadi per cementare un rapporto di amicizia e di lavoro che risale negli anni e si è recentemente rinsaldato con il singolo 'Il coraggio di andare'. Laura Pausini e Biagio Antonacci uniscono le forze per un tour estivo nelle più grandi arene all'aperto d'Italia, a partire dal San Nicola di Bari il 26 giugno per finire il 1 agosto alla Fiera di Cagliari. I due artisti l'hanno annunciato oggi a Milano, presentando le tappe che li porteranno anche a Roma (29/6), Milano (4/7), Firenze (8/7), Bologna (12/7), Torino (17/7), Padova (20/7), Pescara (23/7) e Messina (27/7). "Manca la Campania - nota Pausini, presentando il tour, oggi a Milano, con l'amico e collega - Lanciamo un appello: fateci andare al San Paolo di Napoli o al limite a Salerno, ci crediamo ancora". Il tour non nasce da un bisogno commerciale: "Quando si ha una storia alle spalle, non si teme la concorrenza - dice Antonacci - E' normale che nel pop ci sia del ricambio generazionale, anche noi siamo stati parte di un ricambio. Ma oggi facciamo cose più grandi di prima, e ci permettiamo un tour negli stadi senza un disco di inediti". "Non c'è stato niente di marketing - ribadisce Pausini - E' un desiderio di tornare alle origini, quasi ai pianobar: siamo due amici che vanno a cantare insieme per le persone che ci hanno portato qua sopra". Un'amicizia che risale al Festival di Sanremo del 1993, il primo da 'big' di Antonacci e il primo, trionfale, da 'nuova proposta' per Pausini: "Le mandai un telegramma per dirle che era la migliore", ricorda Antonacci. "Tra di noi c'è un'unione quasi fraterna - aggiunge Pausini - Non abbiamo bisogno di spiegarci, lui c'è quando vinco o quando perdo, e questa cosa mi fa sentire protetta". Il senso di intesa dovrebbe vedersi anche sul palco, che i due divideranno per tutta la durata degli show e sul quale si scambieranno repertori, tra brani scritti da uno per l'altra, come 'Tra te e il mare', 'Vivimi' o 'Lato destro del cuore', e chicche di Antonacci adorate dalla romagnola come 'Sei', 'Se tornerai' o 'L'amore comporta'. "Sarà uno spettacolo pieno di gioia e di vita - dice Antonacci - Restituire sarà la parola d'ordine". Il tour, nelle speranze degli artisti, potrebbe avere anche un'espansione in America Latina, dove Pausini è una star, reduce com'è dal suo quarto Latin Grammy: "Quando hanno detto il mio nome mi sono sentita la bandiera tricolore addosso: in questi ultimi anni sono diventata più fragile, sento bisogno di protezione e carezze, e ne ricevo molte dal pubblico, non sempre da chi lavora intorno a me". Il 7 dicembre Laura Pausini pubblicherà inoltre l'edizione speciale del suo ultimo disco 'Fatti sentire ancora', contenente il duetto con Antonacci, il DVD del concerto di luglio al Circo Massimo e un libro-magazine di 100 pagine scritto dalla cantante con immagini dietro le quinte in studio e in tour: "Quando avevo iniziato a scrivere il disco avevo già chiesto una rivista, perché a Miami ne avevo visto una simile fatta da una collega. Non racconta la parte tecnica ma cosa è successo mentre scrivevo e realizzavo le canzoni, mentre le portavo in giro: un racconto, insomma".

Trump rende omaggio a ex presidente Bush

WASHINGTON, 3 DIC - Il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania hanno reso omaggio all'ex presidente George H.W. Bush nella camera ardente allestita nella Rotunda di Capitol Hill. Gli attuali inquilini della Casa Bianca si sono intrattenuti circa un minuto davanti al feretro raccolti in preghiera, prima che il tycoon facesse il saluto e la first lady portasse la mano sul cuore. I Trump faranno di persona le condoglianze alla famiglia Bush nelle prossime ore nella Blair House, un ufficio governativo di fonte alla Casa Bianca. Poi giovedi' parteciperanno ai funerali alla National Cathedral insieme a tutti gli ex presidenti: George W. Bush, Barack Obama, Bill Clinton e Jimmy Carter. Saranno presenti anche tutte le ex first lady, tranne Rosalyn Carter.

Pallone d'Oro a Modric, interrotto il dominio CR7-Messi

Il 63/o Pallone d'oro è stato assegnato a Parigi al croato Luka Modric, finalista con la sua nazionale ai mondiali in Russia vinti dalla Francia, e vincitore con il Real Madrid della Champions League. Al secondo posto lo juventino Cristiano Ronaldo, Pallone d'oro l'anno scorso, al terzo il campione del mondo francese Antoine Griezmann. Le ultime dieci edizioni del premio se le erano equamente divise, con cinque trofei a testa, il portoghese e l'argentino Lionel Messi.

Rose pensa alla leadership mondiale

ROMA, 04 DIC - "Tornare leader mondiale è sicuramente un obiettivo, ma non quello principale. Essere il numero 1 per me non rappresenta un'ossessione". Justin Rose commenta così il mancato sorpasso al vertice dell'Official world ranking ai danni di Brooks Koepka. "Ovviamente - ha sottolineato ancora l'inglese - salire sul trono mondiale è sempre una grande sensazione. Ma vincere i tornei è la cosa che più conta". Il campione olimpico di Rio 2016 proverà nuovamente l'assalto alla classifica mondiale dal 13 al 16 dicembre, quando a Giacarta difenderà il titolo nell'Indonesia Masters.

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Parte la ruota panoramica: ecco Trento vista dall'alto! Uno skyline fatto di torri e campanili

Alle 9, dopo giorni di attesa, finalmente la grande ruota panoramica di piazza Dante si è messa in movimento. I tecnici della ditta incaricata dal Comune sono riusciti a dare tutta la potenza necessaria a far muovere quell'attrazione alta ben 38 metri, che da venerdì alle 10, continuerà a girare fino al 26 dicembre... se non ci saranno sorprese! E lo spettacolo, nel giro di prova, è stato eccezionale. Una Trento mai vista, uno skyline unico, dove le punte più alte erano il campanile di Santa Maria, quello del Duomo, la torre d'Augusto al Castello del Buonconsiglio, San Pietro. Per il resto solo cielo azzurro, a nord, foschia e smog a sud. Con il Doss Trento "a toccata di mano" ed i palazzi del potere, davvero molto ma molto in basso, più piccoli. E pure la statua del Sommo, con la mano tesa verso i patri confini, sembrava sorridere nel sole. (Claudio Libera)