Cinema: Muti, donne dovrebbero unirsi e governare

ROMA, 15 SET - "Io sono stata a vivere e lavorare in America, e non mi è mai capitato di andare nella suite di un produttore. Sarà che ho avuto un padre napoletano, sono stata attenta, sono cresciuta sapendo che è meglio non avventurarsi nel bosco sapendo che c'è il lupo. La consapevolezza è importante". Parola di Ornella Muti, ospite ieri a Bari del CineCocktail Apulia Edition, dove ha parlato della sua carriera ma anche della società di oggi. "Stiamo vivendo un momento di m...a - dice nella conversazione con il direttore artistico della rassegna, Claudia Catalli -. Sempre più ragazze vengono assalite e violentate. La colpa è del lupo, cioè dell'uomo. Dobbiamo proteggerci e avere una società che ci protegga, ma anche insegnare ai nostri figli maschi a rispettare le donne, fargli capire che non vanno...

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Cinema: Muti, donne dovrebbero unirsi e governare

ROMA, 15 SET - "Io sono stata a vivere e lavorare in America, e non mi è mai capitato di andare nella suite di un produttore. Sarà che ho avuto un padre napoletano, sono stata attenta, sono cresciuta sapendo che è meglio non avventurarsi nel bosco sapendo che c'è il lupo. La consapevolezza è importante". Parola di Ornella Muti, ospite ieri a Bari del CineCocktail Apulia Edition, dove ha parlato della sua carriera ma anche della società di oggi. "Stiamo vivendo un momento di m...a - dice nella conversazione con il direttore artistico della rassegna, Claudia Catalli -. Sempre più ragazze vengono assalite e violentate. La colpa è del lupo, cioè dell'uomo. Dobbiamo proteggerci e avere una società che ci protegga, ma anche insegnare ai nostri figli maschi a rispettare le donne, fargli capire che non vanno 'usate'. E' inutile mettere un hashtag, c'è la realtà di tutti i giorni". Qualche mese fa l'attrice ha vinto il Ciak d'oro con la serie Sirene: "Stare su un set al femminile mi ha confermato la convinzione che una società governata di donne sarebbe di gran lunga migliore. Hanno governato finora solo gli uomini, e il risultato qual è? È ora che le donne si uniscano, aiutiamo questi ragazzi". Sirene "è stato uno dei pochi progetti che ha dato grande spazio alle attrici. Sono contenta sia andato bene. E' stata un'avventura straordinaria, la rifarei mille volte. L'atmosfera era bellissima, di complicità. Io poi non ho mai vissuto rivalità con le donne, è solo un limite. Il nostro è un lavoro in team, il divismo lo trovo inappropriato". Ripercorrendo la sua carriera, con clip dei suoi film, ricorda Ugo Tognazzi come "un fratello maggiore, sensibile, attento, divertente, e generoso. Lo dico con il cuore perché mi sembra sia uno degli attori che negli ultimi tempi venga maggiormente dimenticato. E mi dispiace molto, con lui mi sono sempre sentita al sicuro". Adriano Celentano (con cui conferma, rispondendo a una domanda dal pubblico, di avere avuto una storia) "quando ci ho lavorato, era molto divertente". Carlo Verdone "è un grande regista, rende tutto un divertimento, anche perché scherza facendo il serio. Rilavorerei subito con lui". Dino Risi "l'ho sempre temuto". Mario Monicelli "lo ammiravo moltissimo, sapeva quello che voleva, e viveva secondo i suoi ideali". Francesco Nuti "mi ha regalato dei ruoli molto belli e diversi". A chi le chiede chi consideri sua erede, risponde: "ci sono tante giovani attrici favolose, come Denise Tantucci, Valentina Bellè, Miriam Leone, Valentina Lodovini... ma il concetto di erede non mi piace, ognuna di noi deve avere il suo carattere". Gli uomini "li ho idolatrati e idealizzati, ho voluto credere nel principe azzurro e questo mi ha annebbiato la vista. Mi hanno fatto del male? Forse, ma li ho armati io. Oggi mi domando se riuscirei ad avere un compagno". Non parteciperebbe a un reality: "Credo sia un format spinto, ti mettono in condizioni di disagio, di star male. Trovo senza senso andare su un'Isola tanto per mostrare il fondoschiena, a far finta di avere fame quando magari dall'altra parte dell'isola, c'è chi soffre davvero. Apprezzerei invece un reality in cui gli attori venissero spediti in India ad essere davvero utili per gli altri. L'unico che apprezzo è Pechino Express, dove almeno bisogna mostrare le proprie capacità". E' appena tornata da Mosca dove ha debuttato in teatro "con uno show eclettico (intitolato The Crystal palace, ndr), che unisce balletto con ballerini del Bolshoi, dramma, opera e allegorie... meraviglioso". (ANSA).

FORMULA 1

Gp Singapore: pole a Hamilton, Vettel è terzo

(ANSA) - ROMA, 15 SET - La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Formula 1 a Singapore. Il campione del mondo partirà davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Terza posizione per la Ferrari di Sebastian Vettel, quarta l'altra Mercedes di Valtteri Bottas, mentre la Rossa Kimi Raikkonen scatterà dalla quinta piazza. (ANSA).

Nomadi: manifestazioni contrapposte nella periferia di Roma

(ANSA) - ROMA, 15 SET - Un corteo di Casapound per dire "basta rom a Casal Bruciato" e una contromanifestazione dei movimenti antagonisti sono in corso nello stesso quartiere alla periferia di Roma. Secondo quanto si è appreso, al momento i partecipanti delle due manifestazioni sono tenuti a distanza e non si registrano criticità. Nei giorni scorsi Mauro Antonini, responsabile del Lazio per CasaPound Italia, aveva annunciato: "Sabato torneremo in piazza per dire no all'insediamento abusivo dei rom in via Tommaso Smith a Casal Bruciato. I residenti non tollerano più l'impunita arroganza dei nomadi che si sono stanziati nella borgata e scorrazzano indisturbati, incrementando il disagio e il degrado sociale e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini".(ANSA).

Canottaggio: Mondiali, un oro e due argenti per Italia

(ANSA) - ROMA, 15 SET - Festa azzurra ai Mondiali di canottaggio a Plovidiv, Bulgaria, dove gli atleti italiani hanno conquistato una medaglia d'oro e due d'argento. Il 4 di coppia formato da Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili, ha vinto l'oro. Argento nella specialità del 2 senza di Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo e così pure per il 4 senza di Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Marco Di Costanzo. (ANSA).

Papa: non si può credere in Dio ed essere mafioso

(ANSA) - PALERMO, 15 SET - "Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione; di camminare insieme, non di rincorrere il potere". Lo ha affermato papa Francesco, applaudito dai fedeli, durante la messa al Foro Italico, a Palermo. "Agli altri la vita si dà, non si toglie. Non si può credere in Dio e odiare il fratello, togliere la vita con l'odio": "Dio-amore ripudia ogni violenza e ama tutti gli uomini. Perciò la parola odio va cancellata dalla vita cristiana; perciò non si può credere in Dio e sopraffare il fratello", ha detto il Papa nell'omelia.(ANSA).

Filippine: tifone Mangkhut declassato a uragano categoria 4

(ANSA-AP) - MANILA, 15 SET - L'Osservatorio meteorologico delle Hawaii ha declassato il super tifone Mangkhut, approdato nel nordest delle Filippine poco prima dell'alba, a uragano di categoria 4. Il governo di Manila ha riferito che non al momento non si registrano vittime, ma l'uragano ha colpito l'isola di Luzon con violente piogge e forti raffiche di vento. Praticamente bloccati i collegamenti, con le strade inondate e gli aeroporti chiusi. Secondo la JTWC, Mangkhut porta con sè venti fino a 212 chilometri orari. L'agenzia meteorologica delle Filippine riporta un dato leggermente più basso. (ANSA-AP).