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Calcio: Gattuso, Europa faticosa ma fondamentale per Milan

MILANO - ''Un posto in Europa per il Milan è fondamentale, non si può restare fuori''. Gennaro Gattuso, durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Benevento, sprona i suoi a raggiungere quel sesto posto ''che permetterebbe di evitare i preliminari''. ''In Europa - rimarca Gattuso - si spendono più energie ma per il club e per i giocatori diventa fondamentale esserci. E non è vero che non abbiamo più stimoli nonostante la Champions sia molto lontana: noi abbiamo da dimostrare ancora tanto, mi interessa lo spirito, la voglia di combattere e il senso di appartenenza. Noi in questo mese che manca alla fine di stagione ci giochiamo un posto in Europa League e la finale di Coppa Italia''. A chi gli chiede quale avversario teme di più per il sesto posto, Gattuso non si sbilancia: ''Atalanta, Sampdoria e Fiorentina possono giocarsela fino all'ultima giornata''.

Calcio: Bologna, arriva uno striscione pro Donadoni

BOLOGNA - La tifoseria del Bologna si spacca. A dividerla, la figura di Roberto Donadoni. Nella notte, al centro tecnico dei rossoblù, è stato affisso uno striscione a sostegno dell'allenatore: "Donadoni vai avanti, con te in tanti". E' il secondo nello spazio di poche ore perché, intorno alle 13 di ieri, sempre nel Centro tecnico, la curva Andrea Costa si era schierata contro la guida tecnica rossoblù con uno striscione di contestazione: "Donadoni ci stai stretto... Ora pagaci il biglietto", messaggio che riprendeva le parole dello stesso Donadoni che, nella conferenza pre-partita contro la Samp, aveva risposto alle critiche sul gioco, dicendosi disponibile a pagare un biglietto per Real Madrid o Barcellona a chi non gradiva le prestazioni della squadra. Le scuse del dopo-partita non erano bastate al tecnico per evitare la contestazione, dopo che già aveva rimediato fischi nelle sfide casalinghe contro Sassuolo, Atalanta e Verona. Nella notte, sempre con la stessa modalità, la risposta del partito dei 'donadoniani'. (ANSA).

Tv: ascolti, Don Matteo chiude con il botto, share del 30%

ROMA - Con 6 milioni 777 mila spettatori, pari ad uno share del 30.18%, è l'ultima puntata di Don Matteo 11, in onda su Rai1, il programma più visto della prima serata tv di ieri. Su Canale 5 c'era il film I.T. - Una mente pericolosa che ha raccolto 1 milione 602 mila spettatori pari al 7.3% di share. Sempre in prima serata, su Rai2 The Voice of Italy ha interessato 1 milione 874 mila spettatori (8.53%), su Italia 1 1 milione 754 mila spettatori per Emigratis (8.84%), su Rai3 980 mila spettatori per il film Attacco al Potere (4.08%). E ancora: su Rete4 Quinta Colonna ha avuto 910 mila spettatori con il 4.65% di share. Su La7 Piazzapulita ha registrato 990.000 spettatori con uno share del 5.32%. In access prime time prevale Soliti Ignoti - Il Ritorno con 4 milioni 970 mila spettatori e il 20.28%. Segue su Canale 5 Striscia la Notizia 4 milioni 542 mila e uno share del 18.43%. Il prime time è di Rai1 con 5 milioni 969 mila ed uno share del 24.26% contro i 3 milioni 220 mila (13.09%) dell'ammiraglia Mediaset. Anche a livello generale sono le reti del servizio pubblico a vincere la prima serata con il 43.19% contro il 29.82% delle reti Mediaset. Rai vince anche in seconda serata con il 41.58% contro il 28.9% di Mediaset.(ANSA).

Governo: Casellati lascia il Senato per salire al Colle

(ANSA) - ROMA, 20 APR - La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha lasciato Palazzo Madama dall'ingresso principale per recarsi, a bordo di un auto, al Quirinale dove incontrerà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo il giro di consultazioni per la formazione del Governo. (ANSA).

Papa: giunto ad Alessano, prima tappa su luoghi Tonino Bello

ALESSANO (LECCE), 20 APR - Papa Francesco è arrivato ad Alessano, nel Salento, la cittadina che diede i natali a don Tonino Bello il 18 marzo 1935, prima tappa della sua odierna visita in Puglia. L'elicottero del Pontefice, proveniente dall'aeroporto militare "Fortunato Cesari" di Galatina (il Papa vi è giunto in aereo da Roma), è atterrato nel parcheggio adiacente il cimitero di Alessano, dove don Tonino Bello, che fu vescovo di Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e di cui oggi ricorre il 25/o anniversario della morte, è sepolto. Il Papa è accolto da mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, e dal sindaco di Alessano, Francesca Torsello. Il Pontefice si reca quindi presso la tomba di don Tonino Bello per un momento di preghiera, quindi ne saluta i familiari. Successivamente, raggiunge il piazzale antistante il Cimitero per l'incontro con i fedeli. ( (ANSA).