Calcio: Mazzola "Abbattere S.Siro? Sto male solo a sentirlo"

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Il possibile abbattimento dello stadio San Siro? Mi viene mal di testa solo a sentirlo, forse vale la pena mettere a posto qualcosa ogni anno e tenere l'attuale impianto". Lo dice alla trasmissione di Rai Radio1 'Un Giorno da Pecora', l'ex bandiera nerazzurra Sandro Mazzola. "Ricordo ancora la prima volta che entrai a San Siro per giocare, avevo 19 anni. Quando salivi ed entravi in campo era un'emozione grandissima. E poi quella volta che segnai un gol alla Juve, che ci diede lo scudetto...". Secondo Mazzola, "se si potesse metterlo a posto sarebbe meglio. Magari anche per farci giocare le riserve o i ragazzini delle squadre di Milano". Nessun dubbio infine sull'eventuale nome del nuovo stadio: Non si può non intitolarlo a Meazza, la Storia dell'Inter e di Milano".(ANSA).

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Calcio: Mazzola "Abbattere S.Siro? Sto male solo a sentirlo"

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Il possibile abbattimento dello stadio San Siro? Mi viene mal di testa solo a sentirlo, forse vale la pena mettere a posto qualcosa ogni anno e tenere l'attuale impianto". Lo dice alla trasmissione di Rai Radio1 'Un Giorno da Pecora', l'ex bandiera nerazzurra Sandro Mazzola. "Ricordo ancora la prima volta che entrai a San Siro per giocare, avevo 19 anni. Quando salivi ed entravi in campo era un'emozione grandissima. E poi quella volta che segnai un gol alla Juve, che ci diede lo scudetto...". Secondo Mazzola, "se si potesse metterlo a posto sarebbe meglio. Magari anche per farci giocare le riserve o i ragazzini delle squadre di Milano". Nessun dubbio infine sull'eventuale nome del nuovo stadio: Non si può non intitolarlo a Meazza, la Storia dell'Inter e di Milano".(ANSA).

Papa: chiedere pane è anche chiedere medicine, casa, lavoro

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 27 MAR - "Gesù ci insegna a chiedere al Padre il pane quotidiano. Ci insegna a farlo uniti a tanti uomini e donne per i quali questa preghiera è un grido - spesso tenuto dentro - che accompagna l'ansia di ogni giorno". Lo ha detto papa Francesco nell'udienza generale, che oggi ha dedicato all'invocazione del 'Padre nostro', "Dacci oggi il nostro pane quotidiano". "Quante madri e quanti padri, ancora oggi, vanno a dormire col tormento di non avere l'indomani pane a sufficienza per i propri figli!", ha sottolineato. "Immaginiamo questa preghiera recitata non nella sicurezza di un comodo appartamento, ma nella precarietà di una stanza in cui ci si adatta, dove manca il necessario per vivere", ha proseguito Francesco. "Le parole di Gesù assumono una forza nuova - ha aggiunto -. L'orazione cristiana comincia da questo livello. Non è un esercizio per asceti; parte dalla realtà, dal cuore e dalla carne di persone che vivono nel bisogno, o che condividono la condizione di chi non ha il necessario per vivere". "Nemmeno i più alti mistici cristiani possono prescindere dalla semplicità di questa domanda - ha aggiunto -. 'Padre, fa' che per noi e per tutti, oggi ci sia il pane necessario'. (ANSA).

Miami, a sorpresa eliminato Djokovic

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Dopo l'uscita di scena prematura al torneo di Indian Wells, il numero uno del tennis mondiale Novak Djokovic saluta agli ottavi di finale pure il "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 stagionale, che si disputa all'Hard Rock Stadium (la "casa" dei Miami Dolphins di football NFL) in Florida. Il campione serbo è stato infatti battuto ed eliminato dallo spagnolo Roberto Bautista Agut (numero 25 del ranking) con il punteggio di 1-6 7-5 6-3. Un ko inatteso per il numero uno del ranking che al torneo di Miami ha colto ben sei successi in carriera. Un'altra sorpresa al torneo di Miami viene dal next gen canadese Felix Auger-Aliassime, numero 57 Atp, che ha guadagnato un posto nei quarti (primo giocatore del 2000 a riuscire in questa impresa a un '1000') grazie al successo ottenuto sul georgiano Nikoloz Basilashvili (19) con il punteggio di 7-6 (4) 6-4. Quanto alle altre sfide, il croato Borna Coric numero 13 del mondo ha avuto la meglio sull'australiano Nick Kyrgios (33) per 4-6 6-3 6-2. (ANSA).

Ronaldo, torno tra una settimana o due

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Cristiano Ronaldo non si dice preoccupato per l'infortunio che lo ha costretto ad abbandonare la partita Portogallo-Serbia dopo circa mezz'ora di gioco. "Non sono preoccupato, conosco il mio corpo - ha detto il capitano al termine della gara -. Queste cose succedono, è il calcio, chiunque cammina sotto la pioggia si bagna... Sono tranquillo perché so che tornerò tra una settimana o due".

Golf: ranking mondiale, Johnson allunga in vetta

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Nella classifica mondiale Dustin Johnson allunga in vetta confermandosi leader assoluto. Il deludente sesto posto al Valspar Championship (l'americano ha chiuso il terzo round della rassegna in seconda posizione crollando poi nell'ultimo giro) ha permesso al trentaquattrenne di Columbia (South Carolina) di ampliare il proprio vantaggio su Justin Rose. Sono 9.8352 i punti dello statunitense contro i 9.4765 del britannico, campione olimpico. Restano invariate le prime sette posizioni con Francesco Molinari (6.6730) - a riposo in Florida - che, settimo, si trova ora davanti a Jon Rahm. Lo spagnolo (sesto al Valspar) ha guadagnato l'ottava piazza grazie a un doppio salto in avanti che gli ha permesso di superare Xander Schauffele (sempre nono) e Rickie Fowler (da ottavo a decimo). Il back-to-back in Florida ha consegnato a Paul Casey l'undicesima posizione. Era dal 2011 che il britannico non riusciva a raggiungere livelli simili. Arretra ancora Tiger Woods, che ora è quattordicesimo.(ANSA).

Golf: Valspar Championship, Casey si conferma campione

ROMA, 25 MAR - Al Valspar Championship Paul Casey fa il bis. Il britannico in Florida conquista, per il secondo anno consecutivo, il torneo del PGA Tour. "E' un'emozione fortissima - la gioia del britannico -, certamente diversa rispetto al 2018 ma sempre bellissima". Terzo titolo in carriera sul massimo circuito americano per l'inglese che vola così all'undicesimo posto della classifica mondiale (toccando il punto più alto dal 2011). Il 41enne di Cheltenham ha chiuso il torneo in 276 (-8), davanti a tutti. Nonostante un ultimo round deludente (parziale di 72, +1), dov'è riuscito però ad approfittare del tonfo di Dustin Johnson. Il leader del world ranking è crollato dalla seconda alla sesta posizione (279, -5) ed ha pagato a caro prezzo i tre bogey (senza alcun birdie) fatti registrare nella quarta manche di gara. A Palm Harbor è dunque impresa Casey. Il britannico diventa così il primo giocatore dopo Brooks Koepka (vittorie 2018 e 2019 negli Us Open) a trionfare per due volte consecutive nello stesso torneo del PGA Tour. Successo solo sfiorato per l'americano Jason Kokrak e il sudafricano Louis Oosthuizen, entrambi secondi con 277 (-7). Quarta piazza per Bubba Watson e il sudcoreano Im Sungjae (278, -6). Con Jon Rahm sesto insieme a Johnson e Ryan Armour. Delude Sergio Garcia, solo cinquantaquattresimo (288, +4).

DORO NELLA STORIA

Biathlon: impresa Wierer, vince la Coppa del Mondo

Grazie al successo nella mass start nella tappa di Oslo, Dorothea Wierer vince la Coppa del mondo di biathlon e regala all'Italia una magnifica prima volta. Mai nessun atleta della Nazionale, uomo o donna, era mai riuscito in quest'impresa. Doro Wierer corona così una stagione straordinaria nelle quale si è aggiudicata anche l'oro mondiale della mass start, la coppa di specialità dell'inseguimento e la sfera di cristallo. Quasi sempre ha dato spettacolo al poligono, ma ha vinto anche sapendo soffrire, come ha fatto nell'ultima gara a Oslo.

Mancini 'vittoria non scontata, avanti con umiltà'

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Una vittoria non scontata. Dobbiamo rimanere uniti e continuare a lavorare sodo con umiltà!": cosi' Roberto Mancini ritorna, sui suoi profili social, sulla vittoria azzurra contro la Finlandia ieri a Udine. Il ct della nazionale ha postato il messaggio anche su Istagram, sotto le foto dell'abbraccio a Barella per il primo gol e di Kean che esulta al suo raddoppio. (ANSA).

Calcio: azzurri, per Mancini "Kean è un predestinato"

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Penso che Kean sia un predestinato, è un giocatore che ha grandi qualità, migliora sempre e penso che possa diventare un calciatore importante". Così il ct della nazionale, Roberto Mancini, parla del 'millannial' azzurro destinato stasera a esordire dal 1' nella gara contro la Finlandia a Udine. "Kean è un giocatore che ha fatto sempre benissimo e ha grandi possibilità - spiega Mancini in un'intervista incrociata, realizzata da Enrico Varriale e Aurelio Capaldi la mattina della gara in base all'accordo esclusivo Figc-Rai - ricordiamo sempre che è un ragazzo di 19 anni, quindi possiamo aspettarci delle ottime cose, così come degli errori ma credo che questa sia la strada giusta". "Certamente non basta questo, bisogna avere anche altre qualità - aggiunge il ct che esordì anche lui in azzurro alla stessa età del giovane bianconero - ma lui deve giocare con gioia e spensieratezza, tranquillo. Chiaramente potrà fare qualche errore ma lo abbiamo messo in preventivo".