Volksbank, il 2018 è d’oro L’utile sfiora i 35 milioni 

Incremento del 41% rispetto al 2017 e per i soci dividendo di 0,27 euro per azione Il direttore generale Schneebacher: «Ora vogliamo guardare a tutto il nord Italia»

TRENTO. Otmar Michaeler sorride. E ne ha ben donde: nel 2018 la Volksbank ha sfiorato i 35 milioni di utile. Per essere precisi, 34,3. Il che, nella pratica, si traduce con un più 41%. Ma il presidente prova a guardare anche a quest'anno e pronostica: «Puntiamo ad un utile di almeno 40 milioni. E siamo sulla strada giusta...». Che è quella, come ha detto anche il direttore generale Johannes Schneebacher «di non guardare solo all'Alto Adige, ma a tutta la rete economica e imprenditoriale norditaliana». Sguardo che, dopo l’incorporazione di Marostica trova basi molto solide soprattutto in Veneto, tanto che il giro d'affari e del risparmio inizia ad equivalersi fuori e dentro provincia. La strada giusta sembra che sia quella di non guardare alla crisi solo come un problema ma anche come un’opportunità. E dunque, un occhio alla concorrenza («che in questo settore è fortissima e in continua mutazione» hanno detto i vertici) ma anche una attenzione particolare ai soggetti economici a cui si presta del denaro. Questo doppio binario, disinibizione nelle strategie di mercato e prudenza nell'erogazione, hanno fatto sì che Volksbank abbia raggiunto i 18,4 miliardi di massa amministrata e un attivo di bilancio di 10. Quest’ultimo dato dovuto in particolare alla crescita del “core business” , che ha visto lo sviluppo delle quote di mercato nel bacino d'utenza, sia per le imprese che per le famiglie . Attore di questo incremento il cosiddetto mercato d'origine , cioè l'Alto Adige ma anche le altre provincie come Belluno, Padova, Pordenone, Trento, Treviso, Venezia e Vicenza. Altro elemento che ha contribuito a rendere solide le fondamenta della banca, la qualità dei crediti deteriorati. La loro quota, rispetto al totale dei crediti lordi, si attesta al 8,7% e dunque in riduzione rispetto al 12,9% della fine del 2017.

Il valore risulta in linea con quello di fine 2014 subito prima dell'incorporazione del gruppo Banca Popolare di Marostica, che era del 9,1%. Tutto questo ha prodotto dunque un utile. "Grazie al buon esercizio del 2018 – ha annunciato il presidente Michaeler – nel quale sono stati raggiunti gli obiettivi pianificati, il cda proporrà all'assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo nella misura di 0,27 per azione, pari in sostanza al 40% dell'intero utile distribuibile". Questi livelli di redditività hanno così posto Volksbank su un livello pieno di banca regionale di riferimento, ai primi posti nel Nordet e al 21° in Italia . Altro indicatore utile quello degli impieghi, con un più 9,0% tra il 2017 (6.209) e il 2018 (6770) anche della raccolta , salita a sua volta del 4,5% , passando da 7350 per il 2017 a 7683 lo scorso anno. Confermata anche una solida patrimonializzazione. I coefficienti stimati applicando i criteri del 2018 , confermano una base di sicurezza: il cet 1 si attesta al 11,3% ( era 11,9% a fine 2017( e il total capital pari al 13,3%, ed era al 13,6% a fine 2017.