GIUDICARIE 

Le coop sociali a Mattarei: «Tenete i valori della base»

ZUCLO. A Zuclo presidenti e soci delle Cooperative di produzione lavoro giudicariesi “Ascoop società cooperativa”, “Cooperativa Sociale Assistenza”, “Cooperativa Sociale Lavoro”, “ABC Dolomiti...

ZUCLO. A Zuclo presidenti e soci delle Cooperative di produzione lavoro giudicariesi “Ascoop società cooperativa”, “Cooperativa Sociale Assistenza”, “Cooperativa Sociale Lavoro”, “ABC Dolomiti Cooperativa Sociale”, “Casa Assistenza Aperta - Appolonia Baldessari” e “Abacooptre Consorzio di Cooperative Sociali” hanno recentemente incontrato Marina Mattarei, presidente della Federazione trentina della Cooperazione. I numeri a fine 2017 premiano questo gioco di squadra, che dà lavoro a 568 dipendenti (1000 in stagione), ha ricavi per oltre 15 milioni di euro e patrimonio per supera i nove milioni di euro. Marina Mattarei, accolta con soddisfazione, sorrisi e applausi ha affermato: «Quest’incontro è coerente con il nostro metodo di lavoro che porta la Federazione a interconnettersi più e meglio con Cooperative e Soci e territori». La conoscenza reciproca e la contaminazione, ha detto la presidente Mattarei, portano inevitabilmente a trovare soluzione ai problemi o alle opportunità da cogliere. «Voi siete una bella rappresentazione della biodiversità cooperativa, una realtà di eccellenza importante, che si occupa di attività coinvolgimento che danno risposta a bisogni diversi». Considerando che questa bella realtà giudicariese non ha simili in Trentino, la presidente Mattarei valuterà se «può essere riproducibile all’interno del movimento». Guardando alla situazione cooperativa attuale ha sottolineato che lo sguardo rivolto al passato è legittimo, però la direzione indicata dai soci è un cambio di passo, pur facendo tesoro di quanto di buono è stato fatto. «Non possiamo costruire prospettiva guardando nello specchietto retrovisore» ha insistito. Gli interventi dei presidenti Massimo Collini (Coop Sociale Lavoro), Emilio Salvaterra (Ascoop), Tiziano Colotti (Cooperativa Sociale Assistenza), Kettj Tomasini, (ABC Dolomiti), Gabriella Cornella (Casa Assistenza Aperta) è emersa forte la richiesta alla Federazione di proseguire sul percorso «della centralità del socio e distintività sociale, del mantenere l’anima cooperativa pur ricercando l’efficienza economica». Marina Mattarei accogliendo le indicazioni delle Giudicarie ha detto che «riguardano il mandato politico che i soci ci hanno dato: recuperare autorevolezza nell’interlocuzione istituzionale con la politica, le parti sociali e le categorie economiche». Ha aggiunto «in questi mesi recuperare immagine reputazionale non è stato semplice, né agevole. Questo va fatto con i contenuti, non con le dichiarazioni».