COMMERCIO

"Commercio ambulante salvo: niente bandi per ottenere gli spazi di vendita"

Al Senato esclusa l'applicazione della direttiva Bolkestein. Soddisfatti il segretario del Patt Panizza e la parlamentare Rossini: "Il rischio era di vedere assegnati gli spazi di vendita ad altre imprese più competitive ma senza legami con il territorio"



TRENTO. Grande soddisfazione viene espressa dal segretario del Patt, Franco Panizza, e dalla parlamentare Patt Emanuela Rossini riguardo all'approvazione, da parte del Senato, della risoluzione finalizzata ad escludere l'applicazione della direttiva Bolkestein per le concessioni demaniali e il commercio ambulante su aree pubbliche.

«Gli autonomisti trentini - sottolinea Panizza - facendosi carico delle legittime richieste espresse anche platealmente dalla categoria, fin da subito hanno fatto sentire la propria voce per impedire l'applicazione nel nostro Paese di una direttiva europea che rischia di mettere in seria difficoltà il commercio ambulante».

«Un settore che anche in Trentino coinvolge migliaia di piccole imprese e di addetti e che, se entrasse in vigore la Bolkestein, dopo anni di lavoro e sacrifici e dopo aver sostenuto ingenti investimenti, si troverebbero a dover partecipare a bandi pubblici con il rischio di veder assegnati gli spazi di vendita ad altre imprese più competitive ma senza legami con il territorio, se non addirittura a multinazionali».

«È un risultato politico significativo - sottolinea Rossini - per una categoria che da anni ci chiede risposte per non rischiare di perdere il proprio lavoro e non vanificare anni di sacrifici e di investimenti».













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