La Pfm celebra De Andrè, doppio concerto a Trento 

Domani e martedì all’Auditorium S.Chiara. 40 anni fa la mitica tournée col cantautore Di Cioccio: «Nulla di nostalgico, solo un grande anniversario da festeggiare insieme»

di Katja Casagranda

Bolzano. Con un doppio appuntamento da tutto esaurito, inizia il conto alla rovescia per l’attesissimo doppio concerto PFM Canta De Andrè Anniversary. Un omaggio in musica dello storico gruppo del rock italiano a Fabrizio De Andrè. Appuntamento quindi domani lunedì 15 e martedì 16 aprile, ore 21 in Auditorium Santa Chiara di Trento dove fa tappa un tour costellato da sold out. A quarant’anni dal tour che vide protagonisti il cantautore genovese e la band nasce “PFM canta De Andrè! Anniversary” in cui lo stesso Franz Di Cioccio, anima e fondatore della PFM di cui è anche batterista spiega la sfumatura di significato: «Anniversario è tutt’altro che una celebrazione nostalgica. Arriva da lontano da quando non eravamo ancora Pfm e ci chiamavamo i Quelli, e Faber ci volle in studio per registrare con lui nel 1970 “La buona novella”. Noi proiettati verso scenari musicali inediti mentre De Andrè era alle prese con la sfida di affondare la voce nei Vangeli apocrifi per raccontare il più rivoluzionario dei rivoluzionari, Gesù». Si posero in quel momento le basi di una stima reciproca che li vide di nuovo assieme otto anni dopo come Pfm per la tournee “Fabrizio De Andrè e Pfm in concerto” in cui il cantautorato di De Andrè si vestiva del progressive rock della band. Torna sul palco la Pfm che si riunisce attorno a Di Cioccio nella formazione originale con Patrick Djivas al basso, Lucio Fabbri al violino, Flavio Premoli alle tastiere e unico latitante Franco Mussida che sarà sostituito alla chitarra da Michele Ascolese, storico chitarrista di De Andrè. Riferendosi al cantautore la band ricorda «Fabrizio disse come la nostra tournée fosse stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’ esperienza irripetibile perché PFM non era un’ accolita di ottimi musicisti riuniti per l’ occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. “Ecco - aveva detto - un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio...”». Il tour PFM arriva dopo l’intenso tour mondiale che ha riscosso un travolgente successo dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, per poi fare tappa nel nostro paese durante tutta l’estate. Durante i concerti, oltre ai più grandi successi del suo vastissimo repertorio, PFM ha presentato anche brani tratti dal nuovo album “Emotional Tattoos”. Lo scorso settembre la PFM è stata premiata a Londra come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK 2018. La band inoltre è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “Cruise to the Edge” che è partito a febbraio da Tampa e di cui la Premiata Forneria Marconi è l’unico artista italiano che parteciperà all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES. Considerata un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica la PFM nasce discograficamente nel 1971, guadagnando rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d’oro in Giappone. Lo scorso anno PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella Royal Rock Hall of Fame dei 100 artisti più importanti del mondo.