Trento e Rovereto 

Cinque parole per il tema migranti

ROVERETO. «La parola può spegnere la paura, eliminare la sofferenza, alimentare la gioia, accrescere la compassione» affermava il filosofo Gorgia qualche secolo prima di Cristo. Vero, ma non solo: la...

ROVERETO. «La parola può spegnere la paura, eliminare la sofferenza, alimentare la gioia, accrescere la compassione» affermava il filosofo Gorgia qualche secolo prima di Cristo. Vero, ma non solo: la parola può anche comunicare odio, paura, falsità, incomprensioni. In un certo senso, la parola “ha un volto”. Del resto la funzione primaria del linguaggio è quella di permettere di esprimere e riconoscere il volto, nostro e altrui. Sull’importanza della parola nella vita di ogni giorno, il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive di Rovereto, la Biblioteca civica “G. Tartarotti” di Rovereto e l’Area Cultura dell’Arcidiocesi di Trento, avviano un ciclo di cinque incontri su alcuni termini di grande attualità nel tempo presente: paura, speranza, sorpresa, disgusto e odio. L’intento del ciclo, che si terrà fra Trento e Rovereto di volta in volta ospitato in una sede diversa, è quello di ascoltare studiosi e studiose, professionisti e professioniste che parlano del potere comunicativo della parola in tempo di migrazione. Grande spazio avrà nella riflessione la testimonianza di ricerche e esperienze personali, con letture e approfondimenti che stimoleranno un dialogo aperto e senza pregiudizi con il pubblico.

Gli incontri del ciclo, a cura di Gianmario Baldi, Leonardo Paris e Lucia Rodler, sono aperti agli studenti e alle studentesse degli istituti superiori e dell’università, ai docenti e a tutta la cittadinanza. Gli incontri sono validi ai fini dell’aggiornamento dei docenti della Provincia di Trento.

Il ciclo si aprirà con l’incontro dal titolo “Paura. Rifugiati e minori in un mondo incerto” che si terrà domani 14 marzo alle 17 a Rovereto, nella sala convegni del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive a Palazzo Fedrigotti. A discuterne sarà Elisabetta Pezzi, avvocata esperta in diritto dei minori, si occupa del coordinamento tecnico dei servizi legali di “Save The Children Italia Onlus”. L’incontro successivo sarà il 26 marzo, ore 17.30, Trento, Polo Culturale Vigilianum, con Marcello Neri, professore di Teologia cattolica presso l’ Università di Flensburg in un incontro dal titolo “Speranza. La possibilità di un’ Europa globale”. Le altre date saranno quelle del 4 aprile, 7 e 13 maggio.