CARABINIERI

Furibonda lite tra automobilisti: tre le denunce, anche per possesso di stupefacenti

Ieri pomeriggio, 11 luglio, quattro persone sono state protagoniste di una lite violenta presso l'autogrill di Pergine. I carabinieri hanno alla fine denunciato tre persone per lesioni aggravate e due di queste anche per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio

TRENTO. Una mancata precedenza ha scatenato, ieri pomeriggio, una lite violentissima presso l'autogrill di Pergine. Quattro le persone coinvolte, che, durante l'azzuffa con tanto di coltello, hanno impressionato numerosi passanti, i quali hanno allertato le forze dell'ordine chiamando il 112. 

Alcune pattuglie dell’Arma, dirottate dalla centrale operativa dei carabinieri di Borgo Valsugana, si sono così dirette dove è avvenuta la lite, mentre altre si sono messe alla ricerca dell’auto che, con due persone a bordo, si era allontanata rapidamente dalla scena.

I carabinieri della stazione di Roncegno Terme hanno così identificato presso l’autogrill due attori del pestaggio, rinvenendo un coltello sporco di sangue ed una grossa livella utilizzata come corpo contundente; è stato anche necessario chiamare i soccorsi poiché uno dei protagonisti della lite aveva tagli sul viso e sulle braccia. 

Intanto, quasi contemporaneamente, i carabinieri di Pergine Valsugana e Caldonazzo hanno fermato la vettura segnalata con due persone a bordo, ferite vistosamente al capo. Entrambi sono stati accompagnati in ospedale, mentre i carabinieri hanno perquisito il loro domicilio, avendo rinvenuto nell'auto, residui di sostanza stupefacente. Nell'abitazione sono stati così trovati circa 70 grammi di marijuana, materiale atto al confezionamento, bilancini di precisione e denaro contante in banconote di piccolo taglio pari a circa duemila euro.  

Delle quattro persone coinvolte nella lite, due di loro, italiani, F.G. 52enne e F.M. 22enne sono stati denunciati per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio e lesioni aggravate, mentre un romeno, P.M. 46enne, denunciato per lesioni aggravate.