Da Isera al Nord Europa Federico, la vita in camper 

“Senza fissa dimora” per scelta. Il giovane si è licenziato e ha venduto casa per viaggiare «Ho bisogno di esperienze nuove, non mi basta la routine». E la ditta Montura lo “sponsorizza”

di MICHELE STINGHEN

Isera. Federico Frapporti è già in esplorazione degli Appennini, e il suo viaggio continuerà prima ancora a sud, poi chissà. Destinazione non precisata, rientro ancora di meno; vivrà in un camper, che è diventata la sua casa. Per vivere, lavorerà nel marketing come "free lance" attraverso il computer ed Internet, senza avere bisogno di un ufficio (li chiamano adesso "nomadi digitali") e cercherà di raccontare il suo viaggiare, il più possibile senza inquinare, dato che il suo camper è speciale, con pannelli fotovoltaici e un impianto ad idrogeno che lo rende più efficiente e più pulito delle macchine più recenti.

Una scelta radicale

La scelta di Frapporti (che ora sui social, Facebook e Instagram, si è ribattezzato "Freefede") è stata radicale. Per anni lavorò come cuoco e aiuto gestore al rifugio Stivo; fece una stagione anche all'Altissimo; più di recente era cuoco per un'agenzia di catering. Si è licenziato; ha venduto la casa e all'anagrafe si è fatto registrare come "senza fissa dimora", non senza faticare con la responsabile dell'ufficio. Per non perdere i diritti di cittadinanza (sanità, firmare un contratto, e così via) serve un indirizzo, e registrarsi nella casa dei genitori sarebbe stato dire il falso.

La vita in camper

«A convincere gli uffici è stato decisiva la testimonianza di Cristiano Fabris, giornalista che vive in camper. Mi ha aiutato molto», riferisce Federico Frapporti. Partito da Isera, adesso sta viaggiando verso il sud Italia, ha già fatto tappa nelle foreste Casentinesi sull'Appennino. Il suo desiderio è vedere il mondo, viaggiare, e questo lo farà col camper; dove non arriverà col camper, proseguirà in bicicletta o a piedi.

Da Isera verso il Nord Europa Probabilmente tornerà nel corso dell'estate in Trentino, per salutare e poi proseguire verso il Nord Europa. «La vita va al di là di quella scatoletta in cui ti alzi, vai a lavorare, torni la sera, vai a letto e poi ripeti il giorno dopo. Servono esperienze nuove», motiva la sua scelta Frapporti. Cercherà di essere anche portatore di un messaggio ecologico. Sul suo camper c'è montato un impianto ad idrogeno, che dimezza (e anche di più) le polveri emesse dal motore. Per la legge italiana resta un euro 4, nonostante inquini di meno di un modernissimo euro 6. «In Germania e Svizzera invece è possibile modificare la registrazione», dice Federico "FreeFede". Per il suo stile originale verrà sostenuto dalla Montura, che gli ha fornito attrezzatura e vestiti utili al viaggio. M.S.