LA SIMULAZIONE

Val Venosta, scontro fra auto ed treno: maxiesercitazione di protezione civile

Impegnati per 2 ore e mezza 120 soccorritori L'assessore Alfreider: "Dimostrato che la macchina dei soccorsi è estremamente efficiente"

SILANDRO. Un'automobile che si scontra con uno dei treni che operano lungo la linea ferroviaria della Val Venosta, le 4 persone a bordo incastrate all'interno del mezzo e alcuni feriti anche tra i passeggeri a bordo del convoglio. Fortunatamente si è trattato solo di un'esercitazione di protezione civile, che ha però impegnato per circa 2 ore e mezza almeno 120 soccorritori tra Croce Bianca e Vigili del fuoco di Silandro, Corces, Covelano, Vezzano e Monte Sole, con il coinvolgimento del personale di Sta (Strutture trasporto Alto Adige) e Sad.

Il tutto è partito con il segnale d'allarme lanciato dal capotreno, che ha messo in moto la macchina operativa coordinata dalla Centrale provinciale d'emergenza.

«Questa esercitazione - commentano gli assessori alla mobilità, Daniel Alfreider, e alla protezione civile, Arnold Schuler - ha dimostrato una volta di più che la macchina dei soccorsi in Alto Adige è estremamente efficiente. Gli interventi, infatti, sono stati tempestivi, e nel giro di pochi minuti vigili del fuoco, medici e soccorritori erano sul posto. Tutto ciò senza dimenticare che la stragrande maggioranza delle persone coinvolte è un volontario che mette il proprio tempo libero a disposizione e al servizio della comunità».

Soddisfatto per l'esito del test anche il direttore della ferrovia della Val Venosta, Marco Stabile, il quale sottolinea che «queste esercitazioni consentono di migliorare il coordinamento fra le diverse strutture, preparando sia il personale che i volontari ad affrontare al meglio le vere situazioni di emergenza».