Un Natale a Passo Rolle con impianti (forse) aperti

È l’auspicio dell’assessore Dallapiccola dopo l’incontro con gli operatori locali «Abbiamo trovato interesse e disponibilità ad investire a fianco della Provincia»

di Raffaele Bonaccorso

PASSO ROLLE. Domenica, dopo aver inaugurato il nuovo bacino per l’innevamento artificiale di Ces a San Martino di Castrozza, il presidente della giunta provinciale Ugo Rossi e l’assessore al turismo Michele Dallapiccola si sono portati a Passo Rolle per incontrarsi con gli operatori locali e con loro discutere la possibilità di far ripartire l’importante area sciistica, a cominciare dai suoi impianti. Infatti, mentre a San Martino di Castrozza il ponte dell’Immacolata ha fatto il miracolo di far trovare ai tanti appassionati dello sci, venuti in gran numero, una buona parte di impianti e piste da sci funzionanti soprattutto per gli sforzi compiuti nella produzione di neve programmata, a Passo Rolle è tutto fermo perché non c’è neve; perché non si riesce a fare neve programmata a causa delle alte temperature (l’inversione termica la fa da padrona); perché la Società impianti turistici Rolle (Sitr) di Paolo Boninsegna non si sente più di operare in queste condizioni a Passo Rolle; perché anche l’altra società di impianti, la “Castellazzo srl Capanna Cervino” della famiglia Mich, stante così le cose, è costretta a tenere chiusi i propri impianti; perché non c’è la sicurezza di una apertura continuativa della viabilità per le valanghe in caso di nevicate; infine di conseguenza, il settore ricettivo della zona.

Era doveroso quindi per gli amministratori provinciali recarsi a Passo Rolle e lo hanno fatto in forze: oltre a Ugo Rossi e Michele Dallapiccola, alla riunione operativa all’Albergo Vezzana, c’erano Fulvio Rigotti, presidente di Trentino Sviluppo, il braccio operativo della Provincia negli investimenti ed altri funzionari provinciali; naturalmente erano presenti gli operatori, impiantisti e albergatori del Passo. A fine riunione, fra gli interlocutori si respirava un’aria di ottimismo, anche se attualmente i problemi rimangono tutti ed intatti. «Abbiamo raccolto interesse e disponibilità ad un ragionamento comune e ad un investimento che si affianchi a quello provinciale con un territorio che si sente protagonista - ha detto l’assessore Michele Dallapiccola - dobbiamo affinare ancora alcuni passaggi, ma sono fiducioso per l’apertura degli impianti di Passo Rolle entro Natale».

Non si sa effettivamente a cosa si riferisse parlando di «un investimento che si affianchi a quello provinciale». Potrebbe venire in soccorso, per capire meglio, quanto detto dal presidente Rossi a San Martino di Castrozza: «Le risorse destinate (più di 15 milioni di euro), le vogliamo spendere per rilanciare San Martino di Castrozza, con lo sguardo rivolto a Passo Rolle. Penso però - ha aggiunto Rossi - che nei prossimi mesi sia importante sedersi attorno ad un tavolo per cercare di trovare l'unione di intenti per quanto riguarda anche gli assetti societari da parte di tutti gli interessati, per spendere al meglio le risorse in campo e farle quindi fruttare».

E qui fa capolino quanto auspicato da più parti e cioè il discorso di un diverso assetto delle società impiantistiche operanti nell’area sciistica di San Martino e Rolle.