DIVIETI

Sentieri vietati alle mtb, protestano le guide

Imposti 86 nuovi divieti sui percorsi di Trento, Bondone e in valle dei Laghi

TRENTO. Sentieri vietati alle mountain bike nei dintorni di Trento, sul Bondone e in Valle dei Laghi e in rete esplode la protesta di guide e biker.

L’ultimo atto è una determinazione del servizio turismo e sport, approvata nel dicembre scorso, che ha ufficializzato 24 percorsi per mountain bike nell’area di competenza dell’Apt di Trento, ma ha anche introdotto 86 divieti che saranno installati sulle montagne che circondano il capoluogo per vietare l’accesso ai ciclisti sui sentieri.

Biker e guide non hanno digerito il provvedimento. 

Di fatto tra i divieti indicati dalla Provincia ci sono quelli relativi ai sentieri che dalle Viote scendono a Garnica, quelli dei sentieri di Calisio e Marzola (escluse le strade forestali), ma anche i sentieri che da Vaneze scendono a Sardagna e che dal Sorasass scendono verso la valle dell’Adige (solo per citarne alcuni).