IL CASO

Sconto sui lavori per la casa di Rossi, imprenditore patteggia

Per Renato Vindimian undici mesi e risarcimento della curatela fallimentare per La Keynet

TRENTO. Ha patteggiato 11 mesi e risarcito la curatela fallimentare per La Keynet l'imprenditore trentino Renato Vindimian, amministratore di fatto della società, accusato tra l'altro di illecito finanziamento ai partiti per avere scontato i lavori di ristrutturazione della casa del governatore Ugo Rossi a Lavis.

L'imprenditore avrebbe rinunciato a poco più di 10.000 euro, ovvero al costo di manodopera, su una spesa di oltre 60.000 euro, ma senza giustificarlo: da qui l'illecito. L'episodio, a cui Rossi era del tutto estraneo, era emerso nell'ambito dell'inchiesta sulla bancarotta fraudolenta della Keynet, fallita lo scorso 21 giugno, da cui l'imprenditore avrebbe distratto in totale circa 770.000 euro.