Razzia di smartphone: colpo in diretta tv

I ladri hanno «lavorato» un’ora nel negozio di via Pranzelores e sono stati ripresi dalle telecamere. Prima un sopralluogo



TRENTO. Il sopralluogo pochi minuti prima della mezzanotte per controllare la situazione. E poi, alle 2.50 il via «alle operazioni». Un’ora, tanto è durato il furto patito nella notte fra lunedì e martedì dal negozio di telefonia di via Pranzelores. un colpo avvenuto in pratica in diretta tv. «Le telecamere del nostro sistema di videosorveglianza - spiega Marco, titolare della Jotel - hanno documentato ogni cosa e da quello che abbiamo verificato fino ad ora, l’ultima volta che i ladri sono usciti da negozio l’orologio segnava le 3.50». Quindi un’ora dopo l’ingresso. In questa frazione di tempo i malviventi hanno fatto esattamente tutto quello che volevano. E lo hanno fatto con una sfrontatezza e una calma che lascia perplessi. «Sono entrati e usciti con la merce che stavano rubando - prosegue Marco - diverse volte, come se fossero “autorizzati” a fare tutto ciò». E mentre i due (che sono entrati in azione a volto scoperto) prendevano smartphone e tablet, era in azione il sistema d’allarme sonoro. Ma pare che nessuno (siamo in zona Tridente) si sia accorto della sirena in azione o comunque abbia dato l’allarme. La scoperta di quanto successo ieri mattina. Difficile per ora quantificare i danni e il valore della merce rubata, ma si parla di migliaia di euro.

Ma vediamo a quello che è successo, ricostruendolo con quanto immortalato dalla telecamere. Pochi minuti prima di mezzanotte si vedono i due che passeggiano davanti al negozio. Potrebbero essere definiti dei normali passanti se non fosse per il fatto che tre ore dopo ritornano e si mettono in azione. «Abbiamo subito due tentati furti in questo punto vendita e due furti in quello di Mezzolombardo - spiega ancora il titolare - e quindi abbiamo rinforzato le porte». Ma questo non è bastato a fermare i malviventi che hanno in parte sfondato e in parte tolto i vetri per poi tagliare le barre di ferro inserite. Una volta dentro, si sono dedicati al furto vero e proprio. Spaccando alcune delle vetrine espositive ed aprendo le altre con le chiavi che sono riusciti a trovare. Per alcuni modelli hanno anche preso le scatole e questo aspetto - assieme alla calma con la quale hanno agito - fa pensare che si possa trattare di due professionisti. Dopo un’ora di «lavoro» i due sono quindi sgusciati fuori dal punto vendita facendo perdere le loro tracce. Ora sul furto indagano i carabinieri.

GUARDA IL VIDEO

E COMMENTA

WWW.GIORNALETRENTINO.IT













Scuola & Ricerca

In primo piano