ripreso da un’automobilista

Ranzo, l’orso va a spasso sulla provinciale

TRENTO. Ormai nella zona di Ranzo e della valle dei Laghi imbattersi nell’orso, più che un evento, è un’alta probabilità. Ne sa qualcosa l’automobilista che venerdì sera attorno alle 20.45, mentre...

TRENTO. Ormai nella zona di Ranzo e della valle dei Laghi imbattersi nell’orso, più che un evento, è un’alta probabilità. Ne sa qualcosa l’automobilista che venerdì sera attorno alle 20.45, mentre scendeva da Margone per rientrare nel fondovalle, se l’è trovato davanti, sulla strada provinciale 18 tra Lon e Ranzo. L’orso si è messo a trotterellare, inseguito dall’auto a debita distanza. Genny Tasin ha avuto il tempo di riprenderlo (il video è anche sul sito del nostro giornale, www.giornaletrentino.it). Soltanto due settimane fa l’orso era stato immortalato dalle telecamere di sicurezza della Famiglia cooperativa di Ranzo, mentre passeggiava tranquillamente per la strada del paese: in quel caso però era notte. Venerdì sera invece c’era ancora luce e l’incontro è stato ravvicinato. Ma la convivenza uomo-plantigradi, si sa, non è sempre delle migliori. E in consiglio provinciale fioccano le interrogazioni, l’ultima presentata pochi giorni fa dal consigliere Upt Mario Tonina, che si fa portavoce dei timori delle Giudicarie: «Dall'introduzione di due esemplari avvenuta nel 1999 e proseguita con altri 3 nel 2000, di altri 2 nel 2001 e infine di altri 3 nel 2002, gli orsi oggi sono più di 50». Quindi chiama in causa l’assessore Dallapiccola a cui chiede «cosa intenda fare».