Poliziotto preso a morsi: ragazza di 20 anni nei guai 

Si è opposta al controllo da parte degli agenti che cercavano i responsabili di un’aggressione avvenuta in via Torre Verde ai danni di uno straniero

TRENTO. Ha morso all’avambraccio un agente di polizia per non sottoporsi a un controllo. È accaduto la sera di sabato all’interno della stazione ferroviaria di Trento. La pattuglia della Volante era in cerca dei responsabili di un’aggressione ai danni di uno straniero avvenuta attorno alle 21.15 nella zona fra via Torre Verde e piazza Sanzio.

La vittima aveva fornito la descrizione degli aggressori alla polizia, che era stata diramata alle auto in servizio sul territorio. Gli agenti hanno “battuto” l’area circostante, passando naturalmente per piazza Dante, la zona “calda” della città, e arrivando anche in stazione. Lì hanno individuato un trio di giovani sospetto, composto da due ragazzi e una ragazza. Potevano corrispondere alla descrizione fornita dallo straniero, ma non vi erano elementi certi per dire che fossero loro. Sta di fatto che il gruppetto è stato controllato, o per lo meno questa era l’intenzione dei poliziotti: ad opporsi con decisione, infatti, è stata la ragazza, che ha reagito in maniera violenta. Quando gli agenti, che erano in due, si sono avvicinati, quella ha iniziato a sferrare calci e pugni in maniera scomposta e ha affibbiato un morso ad uno di loro, ferendolo a un avambraccio. Quest’ultimo si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara a farsi medicare. La giovane è stata accompagnata in questura per essere identificata: si tratta di una trentina di 22 anni, incensurata e non appartenente a gruppi antagonisti. È stata in seguito rilasciata ma probabilmente sarà denunciata.

Tutto era iniziato poco dopo le 21 in via Torre Verde, dove uno straniero aveva denunciato l’aggressione compiuta ai suoi danni da un gruppo di giovani formato da due ragazzi e da tre ragazze. Non chiari i motivi della colluttazione: la vittima sarebbe stata presa a botte riportando una ferita lacerocontusa al sopracciglio destro. L’uomo era stato accompagnato al pronto soccorso per essere medicato. Raggiunto dalla polizia, aveva raccontato quanto accaduto e descritto i componenti il gruppo.

Indagini sono in corso sui motivi precisi dell’aggressione (forse originata dall’alcol) e la polizia è ancora in cerca dei responsabili. Non è detto, fra l’altro, che siano quelli intercettati alla stazione ferroviaria di Trento.

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