Panetti di eroina nell’auto Due spacciatori arrestati 

Fiamme Gialle. In manette due albanesi residenti in Trentino, presi con un controllo di routine In totale sono stati sequestrati 2 chili di sostanza purissima. Valore di mercato: centomila euro



Trento. Nuovo sequestro messo a segno dalle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Trento: venerdì sono stati individuati e requisiti oltre due chili di eroina purissima, con l’arresto di due cittadini albanesi residenti in provincia per detenzione ai fini di spaccio.

Durante un controllo nei pressi di via Stenico, a Trento, le unità cinofile hanno fermato, tra tante altre, un’automobile con targa italiana al cui interno si trovavano due cittadini albanesi, T.E., 33 anni, disoccupato residente nel capoluogo e T.R., 39 anni, residente a Mezzolombardo e con regolare contratto di lavoro.

Dopo la formale richiesta di documenti, ostentando una certa calma, i due hanno osservato con apparente tranquillità Apiol, uno dei tre cani antidroga in forza alle Fiamme Gialle, mentre ispezionava l’esterno dell’auto; quando però il segugio si è messo a puntare decisamente il lato destro del bagagliaio, la situazione è cambiata: in un vano ricavato nel portabagagli i finanzieri hanno trovato due panetti da mezzo chilo l’uno, completamente avvolti in nastro adesivo da pacchi e che, dopo un esame con il narcotest, si sono rivelati contenere eroina purissima.

Immediata la perquisizione nelle rispettive abitazioni, in via Stoppani nel capoluogo, e in via Trento a Mezzolombardo; quest’ultima ha dato esito negativo, ma nella prima l’intervento congiunto di tutte le unità cinofile ha permesso di scovare, ben occultate dietro un armadio della stanza da letto, altri due panetti simili a quelli rinvenuti nell’automobile.

Nel corso delle perquisizioni sono stati anche trovati 250 euro in contanti, della cui legittima provenienza entrambi gli occupanti dell’abitazione non hanno saputo fornire giustificazioni e che sono stati ritenuti provento dell’attività illecita.

I due soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga e sono stati entrambi condotti nel carcere di Spini in attesa del processo, mentre il denaro e lo stupefacente - per un totale di 2,2 chili di eroina del valore sul mercato di circa centomila euro - sono stati sequestrati.

L’intensificazione dei controlli, attuata già da diversi mesi da parte delle Fiamme Gialle del capoluogo, sta producendo rilevanti risultati. L’eroina, in particolare, giunge nel nostro territorio dai confini nord-orientali dalla rotta balcanica, e proviene da Afghanistan e Turchia.

Il bottino complessivo dei sequestri operati dalle Fiamme Gialle della compagnia di Trento dall’inizio dell’anno sale a circa venti chilogrammi, con oltre trenta persone arrestate tra corrieri e spacciatori.













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