i funerali nella chiesa di marcena

Oggi l’addio di Rumo a padre Modesto Paris

RUMO. Oggi alle 14 nella chiesa di Marcena, l'ultimo saluto a padre Modesto Paris, il frate deceduto mercoledì a Genova. A portare a spalla il feretro dalla casa paterna a Mione (dove la salma è...

RUMO. Oggi alle 14 nella chiesa di Marcena, l'ultimo saluto a padre Modesto Paris, il frate deceduto mercoledì a Genova. A portare a spalla il feretro dalla casa paterna a Mione (dove la salma è arrivata giovedì in serata) saranno i ragazzi dei movimenti "Rangers" e "Millemani", due delle tante bellissime eredità che padre Modesto ha lasciato morendo a soli 59 anni di età a causa della Sla che l'ha colpito nel 2015. Rumo, il paese dove era nato nel 1957, si è preparato con muto dolore all'addio a padre Modesto che era solito tornare in estate ad animare il paese e le due frazioni con centinaia di ragazzi che portava con sé all'aria pura della Maddalene da Genova, Spoleto, e dalle altre città in cui ha svolto la sua missione di sacerdote, portando ovunque la sua gioia di vivere ed il suo coinvolgente entusiasmo. Ecco, gioia di vivere ed entusiasmo sono le parole ricorrenti in questi giorni di lutto a Rumo. «Ci sembra impossibile che padre Modesto non ci sia più, era una persona unica che sapeva entusiasmare, coinvolgere, dare emozioni per il suo modo di agire genuino e limpido. Uno spirito giovane che ha saputo mantenere fino alla fine nonostante le immani sofferenze che pativa» - commenta il sindaco Michela Noletti. Anche lei, come i compaesani, seguiva giorno per giorno con trepidazione la malattia di padre Modesto. «Con la sorella avevamo programmato di andare a trovarlo domenica a Genova, invece è lui che è tornato da noi purtroppo per l'ultima volta. Mancherà moltissimo a noi di Rumo!» - conclude il sindaco sottolineando il messaggio forte che padre Modesto ha lasciato: amare la vita sempre e viverla fino in fondo. A celebrare il rito sarà padre Angelo, il provinciale degli Agostiniani Scalzi che ha assistito padre Modesto fino all'ultimo respiro. Non ce la farà a tornare in tempo invece padre Luigi Kersbamer, il missionario originario di Lauregno dello stesso ordine religioso che era legatissimo a padre Modesto e dal quale aveva avuto tanti aiuti per la sua missione nelle Filippine. (g.e.)