la storia

La geometra che adesso alleva lumache e api

A Castello Tesino Valentina Zotta nel 2015 ha avviato la sua azienda agricola «Avevo un lavoro sicuro per il quale avevo studiato, ma ero arrivata a un bivio»

di Silvia Fattore

CASTELLO TESINO. Da geometra ad agricoltrice: Valentina Zotta, 32 anni e un lavoro in uno studio tecnico, decide di lasciare il suo impiego per mettere in piedi un'azienda agricola a Castello Tesino.

Data la sua creatività e il suo intuito per la progettazione, Valentina, cresciuta trascorrendo molto tempo con i nonni in mezzo alla natura, fin da piccola decide di voler andare a fare il geometra. Completa gli studi, prende l'abilitazione alla professione nel 2006 e inizia a lavorare in un ufficio tecnico della zona con il sogno di aprire un proprio studio.

In questo quadro dove tutto sembra procedere secondo una pianificazione chiara e dettagliata, ad un certo punto, però, qualcosa cambia. «Ero arrivata a un momento della mia vita in cui dovevo decidere che cosa fare. Il mio obiettivo è sempre stato aprire uno studio mio, ma la crisi economica e il blocco dell'edilizia ha scosso tutte le mie certezze. Ho cominciato a vedere i miei colleghi perdere il posto, e quelli che avevano avuto la fortuna di mantenerlo diventare sempre più stressati per le preoccupazioni lavorative. Ho cominciato a pormi delle domande. L'idea di lasciare l'impiego per il quale avevo tanto studiato, e che mi aveva permesso di avere un contratto a tempo indeterminato, è maturata piano piano, ero ad un bivio e avevo bisogno di cambiare, di mettermi in gioco».

«La passione per l’orto, le piante e gli animali, i bellissimi ricordi della mia infanzia trascorsa nella natura con i nonni, mi hanno portato a tentare questa strada. Nel novembre 2014 ho iniziato a progettare la mia azienda agricola e nel marzo 2015 ho ordinato le attrezzature per una coltivazione di piccoli frutti, ho preso le prime arnie di api per la produzione del miele, mentre a settembre ho iniziato con l’impianto per l’allevamento delle lumache».

Valentina per aprire la sua azienda, che si chiama Maso da Tilio Bailo in onore del nonno scomparso a cui era molto affezionata, ha dovuto faticare molto. «Per ammortizzare le spese dell'investimento, ho dovuto continuare a lavorare in uno studio tecnico e portare avanti la mia attività di agricoltrice nel tempo libero. Tutt'ora lavoro ancora qualche giornata alla settimana come impiegata per continuare a mantenermi».

I primi frutti delle fatiche di Valentina arriveranno a luglio, mentre per le lumache occorrerà aspettare agosto. Molti le chiedono se è sicura di aver fatto la scelta giusta, perché lasciare un lavoro sicuro con un contratto a tempo indeterminato per un futuro nel mondo dell'agricoltura non è da tutti.

«Io sono già contenta della mia scelta. Tutti i giorni mi alzo e sono entusiasta di andare a lavorare nei campi. Anche se la fatica fisica è molta sono serena e ormai le preoccupazioni sono solo un ricordo. La mia azienda è una mia creatura e ogni giorno la vedo crescere con immensa soddisfazione. Sogno un futuro con il mio compagno Lorenzo, il quale mi ha sempre appoggiata, e tanti figli. Un piccolo agriturismo dove offrire i prodotti coltivati da noi e tanti animali che ci facciano compagnia. Sono felice di questa scelta, e sono certa che mio nonno Attilio sarebbe molto orgoglioso di me».