la tragedia

Guardacaccia muore colpito da una fucilata

Dramma in località Calvera a Vigo Rendena: la vittima è Michele Penasa Aveva settant’anni. Centrato da un colpo esploso dall’arma dell’amico

TRENTO. Ucciso da un colpo di fucile partito accidentalmente dall’arma dell’amico con il quale era andato a caccia ieri. È morto così, poco dopo le 20 di ieri sera, Michele Penasa guardacaccia 70enne originario di Rabbi ma ora residente a Verdesina, frazione del comune di Porte Rendena. Una tragedia che si è consumata ad oltre 1.600 metri d’altitudine in un capanno da caccia in località Calvera, nel comune di Porte Rendena. Una tragedia sulla quale stanno facendo verifiche i carabinieri della Compagnia di Riva del Garda.

L’allarme è arrivato al 112 pochi minuti dopo le 20. Una disperata richiesta di aiuto per cercare di salvare la vita a Michele Penasa. Immediato l’intervento dell’elisoccorso che ha portato - assieme ai vigili del fuoco - l’équipe sanitaria nella zona dell’incidente. Le condizioni del guardacaccia in pensione sono apparse immediatamente gravissime. Il colpo del fucile lo aveva colpito in pieno stomaco e gli aveva fatto perdere molto sangue. Il medico ha fatto un disperato tentativo di rianimazione, ma purtroppo non è riuscito a far ripartire il cuore di Michele Penasa. La ferita provocata dalla fucilata era troppo grave e non è rimasto altro da fare che dichiarare il decesso dell’uomo.

Sul posto anche i carabinieri. A loro il compito di fare tutte le verifiche necessarie per chiarire ogni aspetto di quello che è successo ieri sera. In base ad una prima ricostruzione, Michele Penasa ieri aveva deciso di trascorrere la serata cacciando. E assieme ad alcuni amici era andato in uno degli appostamenti in località Calvera Non è ancora chiaro cosa sia successo. Ossia se il cacciatore, un cinquantatreenne del posto, che si ritiene abbia fatto partire il colpo stesse scaricando il fucile o se stesse mostrando l’arma a Penasa.

Quello che purtroppo è certo è che, all’improvviso, dal fucile il colpo è partito. Ed è stato mortale. Queste le informazioni raccolte grazie anche alle prime parole dell’amico dell’ex guardacaccia che è stato trovato da sanitari e carabinieri in forte stato di choc e degli altri cacciatori che erano con i due. Ora indagini serrate per chiarire ogni dubbio.

Michele Penasa era molto conosciuto sia nella val di Rabbi, di cui era originario, che nella val Rendena dove aveva lavorato per un lungo periodo come guardacaccia. Da qualche anno Penasa aveva preso casa nella zona nuova di Verdesina, frazione del comune di Porte Rendena. La pensione non gli aveva fatto perdere la voglia di impegnarsi tanto che era stato presto coinvolto dalla Pro Loco della frazione e quando c’era bisogno era in prima linea per le feste dove il suo ruolo era quello di occuparsi della preparazione della polenta.

Un uomo molto disponibile che ha trovato una tragica morta durante una serata che stava trascorrendo nei boschi che tanto amava. (m.d.)

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