IL CASO

Giunta provinciale, scoppia il caso Cristoforetti: sul web "commenti sessisti e razzisti"

Le esternazioni su Twitter del capo di gabinetto dell'assessore Spinelli nel mirino di Pd, Futura, M5S e Cgil

TRENTO. "Commenti sessisti e razzisti di rara pesantezza e politicamente scorrettissimi" apparsi sul profilo Twitter di Ivan Cristoforetti, capo di gabinetto dell'assessore allo sviluppo economico e al lavoro Achille Spinelli. A definirli in questo modo è Paolo Ghezzi, consigliere di Futura 2018 in un'interrogazione in cui chiede al presidente Fugatti e allo stesso assessore "se non ritengano doveroso intervenire almeno affinché cessi la produzione sessista, razzista e anticostituzionale sui social del suddetto capo di gabinetto". 

Nello stesso documento Ghezzi riferisce anche che Cristoforetti – con tweet del 9 febbraio 2019 – avrebbe scritto: “Ai sindacati non va bene nulla di quello che fa questo governo e che va nella direzione di rispettare i diritti degli italiani. Andrebbero eliminati per legge”.

Sul caso interviene anche il segretario della Cgil Franco Ianeselli, che in una nota dice che "la Provincia viene popolata di personaggi "improbabili". Prima una filonazista, ora questo leone da tastiera, sullo sfondo qualche pittoresco imprenditore-consulente-faccendiere".

Prende la parola anche il consigliere del M5S Filippo Degasperi, che in un intervento intitolato "Aridatece er puzzone", scrive: "Questi i personaggi a cui i nuovi padroni del Trentino hanno affidato l’amministrazione della nostra comunità? Gli effetti del “cambiamento” si vedono in Consiglio (1 legge in 6 mesi, aula chiusa da quasi 2 mesi) e fuori. Di certo si vedono nel tenore degli “interventi” e degli “atti” dei “nuovisti” (ovvero di quelli che gli italiani conoscono perfettamente per aver governato Italia e regioni d’Italia per vent’anni). Sicuramente ci vorrà ancora tempo, ma verrà il momento in cui i trentini ri-apriranno occhi e orecchie anche perché se questo è il “capo” scelto su base fiduciaria (e sottolineo fiduciaria) da un assessore, immaginiamoci gli altri".

Duro il commento anche del gruppo consiliare del Pd: "La sequela di insulti, volgarità, offese e bassezze postate su Twitter dal capo di gabinetto dell’Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, che esibisce in pubblico tutti i suoi evidenti limiti morali e culturali, prendendo di mira anziani, persone di colore, donne e chiunque la pensi in modo diverso da lui, rappresenta un tripudio di pochezze e di sciocchezze semplicemente intollerabile. In quel profilo, che ora qualcuno si è affrettato a chiudere, il capo di gabinetto dell’Assessore Spinelli firma insulti pesanti e sessisti all’indirizzo della Vice Presidente della Camera dei Deputati, di Europarlamentari, deridendo e insultando anziani e immigrati, in un crescendo inqualificabile di idiozie che meritano la più ferma condanna, non solo della politica, ma della convivenza civile. Una condanna che ci auguriamo consigli alla Giunta provinciale l’immediata rimozione di un simile personaggio dallo scenario di governo del Trentino.