SICUREZZA

Fugatti: guardie armate davanti alla chiesa di Santa Maria

La giunta trentina stanzia 50.000 euro. La misura assunta dopo i furti di elemosina e l'uomo sorpreso a urinare sulle mura esterne della chiesa



TRENTO. Guardia private armate davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento per consentire ai cittadini di entrare nel luogo di culto. Lo ha deciso la Giunta provinciale di Trento su proposta del presidente della Provincia autonoma, il leghista Maurizio Fugatti, che ha previsto uno stanziamento di 50.000 euro per un bando specifico per la «tutela e il presidio dei luoghi di culto».

È stato lo stesso presidente della Provincia di Trento ad annunciarlo a margine della seduta di Giunta. La decisione nasce dal fatto che la parrocchia aveva dovuto limitare l'apertura della chiesa, famosa perché vi si riunì il Concilio di Trento, a poche ore al giorno per alcuni tentativi di furto alle cassette dell'elemosina.

Successivamente, l'Associazione dei carabinieri in pensione aveva garantito l'apertura ma ora la Giunta provinciale trentina interviene direttamente. La decisione è stata assunta da Fugatti dopo che, nei giorni scorsi, era stata diffusa la fotografia di un uomo che urina sulle mura esterne della chiesa.













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