Coda dal gommista anche per le «estive»

Le intemperie delle scorse settimane hanno fatto ritardare il cambio degli pneumatici: ora solo su appuntamento


di Giuliano Lott


TRENTO. Stagione in ritardo per i gommisti: per un paio di settimane sarà difficile farsi sostituire gli pneumatici invernali con gli estivi se non su appuntamento. Le ragioni sono in sostanza due: da un lato, l’ordinanza provinciale che obbliga i trentini a essere equipaggiati con gomme termiche fino al 31 di marzo, dall’altra la stagione stessa, che ha prolungato freddo e intemperie fino a primavera inoltrata. Il risultato è che fino alla metà di aprile pochi si sono preoccupati di cambiare le gomme alla propria auto, temendo l’ennesimo imprevisto ritorno del maltempo. Da circa due settimane - cioè dai primi timidi accenni di primavera - gli automobilisti trentini si sono organizzati per il cambio gomme, scoprendo nella quasi totalità dei casi di dover fare la fila. «Accadeva anche gli anni scorsi, in verità - spiegano da Franchini Gomme, in via San Pio X -, ma con un mese di anticipo: di solito il periodo di lavoro intenso per noi iniziava a metà marzo e durava fino a oltre la metà di aprile. Ora finiremo entro maggio la fase più critica. Oggi per un appuntamento bisogna avere pazienza, i tempi d’attesa sono di circa una settimana. Ma con l’andare dei giorni l’affluenza dovrebbe calare».

Solo qualche giorno d’attesa in meno da Spaggiari Pneus, in via Vannetti: «Lavoriamo su appuntamento, bisogna attendere due o tre giorni. Il grosso della lista d’attesa si sta esaurendo, è un mese che lavoriamo parecchio. In effetti, oltre all’ordinanza provinciale ci si è messo il tempo: molti non erano convinti di cambiare subito le gomme. Comunque l’affluenza andrà sempre più scemando, non essendoci vincoli di legge come invece in inverno. Entro maggio finiremo anche con i “ritardatari”». Spaggiari in realtà non tiene conto della più recente normativa in fatto di pneumatici: dal 21 giugno al 21 agosto sarà vietato circolare con gomme invernali che abbiano un codice di velocità diverso da quello prescritto dal libretto di circolazione, cosa invece ammessa nella stagione fredda. Bisogna fare molta attenzione e controllare il codice: resta comunque abbastanza tempo per passare alle estive, qualora le invernali non abbiano i requisiti. «I tempi sono più o meno gli stessi dell’anno scorso - raccontano da Dolomiti Gomme, in viale Verona -, siamo slittati in avanti si una settimana circa, e infatti martedì finiremo gli ultimi appuntamenti. Certo, il nostro è un lavoro particolare: se l’automobilista non trova posto da noi si rivolge a un altro gommista. Qualcuno aspetta e prende appuntamento, altri vanno altrove». Al Pneus Center di Diego Pasolli invece bisogna prendere appuntamento a prescindere. «Utilizziamo questo sistema da sette anni e i clienti sono contentissimi. Il lavoro in sè è questione di 20 minuti, In effetti quest’anno, tra leggi e maltempo, siamo arrivati “lunghi” di circa un mese».













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