Btd, chiesto rinvio a giudizio per 14 dei 16 indagati

Usciti dall’inchiesta Orhan Cesare Kordoglu, Domenico Bond, membri del cda

TRENTO. Rimangono invece nomi pesanti come quello di Renato Dalpalù, presidente del Sait e di Fincoop, la finanziaria della Cooperazione Trentina. Era nel cda di Btd e membro del comitato di controllo sulla gestione fino al dicembre 2014. E si è appoggiato all’avvocato Alessandro Melchionda.

E c’è anche Enrico Cozzio (difeso da Andrea de Bertolini), dirigente della divisione vigilanza della Federazione trentina delle Cooperative. Indagato dalla procura l’ex direttore, consigliere e vice presidente del consiglio d’amministrazione della cooperativa, Fabiano Dalla Sega che viene chiamato a rispondere di tutti i capi d’imputazione.

Il primo reato contestato è quello di bancarotta fraudolenta per distrazione e ne dovranno rispondere oltre a Dalla Sega, il fratello Guido e le rispettive mogli, Franco Bettega (presidente del cda di Btd fino alla liquidazione coatta), Danilo Bettega, Alberto Micheli, Andrea Moser, Michele Marinello, Renato Dalpalù e Franco Sartori (membro del cda e del comitato di controllo e componente del collegio sindacale fra il dicembre 2014 e il maggio dell’anno successivo) e l’ingegner Arturo Gobber (difeso da Daldoss e De Mattè), che aveva firmato una perizia sul valore del terreno in località Peschiere. La seconda accusa (dalla quale sono esclusi Guido Dalla Sega, sua moglie, la moglie di Fabiano Dalla Sega e Arturo Gobber: compaiono solo per il primo punto) è relativa al ricorso abusivo al credito. Infine il falso in bilancio, reato di cui sono chiamati a rispondere anche Enrico Cozzio, dirigente della divisione vigilanza della Federazione della Cooperative e Marco Redi, dipendente dello stesso servizio.