interpellanza di fraccaro (M5S)

Brennero, la Tav in parlamento

Il deputato: «Opera inutile e costosa, speculazione ad alta velocità»



TRENTO. La galleria di base del Brennero approda in parlamento, alla Camera, dov’è stata oggetto ieri di un’interpellanza del deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro. I grillini sono da sempre contrari alle grandi opere e la ferrovia del Brennero non fa eccezione.

Per il parlamentare si tratta di «un’opera inutile e dannosa, basata su previsioni che non corrispondono all’andamento del traffico». «Il governo - ha detto Fraccaro - non alimenti questa speculazione ad alta voracità ai danni dei cittadini». Il deputato è intervenuto a margine del question time di ieri in aula a Montecitorio, sull’interpellanza urgente inviata al ministero dei trasporti. «Il traffico merci sull’Autostrada del Brennero – ha detto – non giustifica la costruzione di una nuova ferrovia veloce, anche perché quella esistente ha ampie capacità di trasporto. Peraltro i livelli di emissioni nocive nella provincia di Bolzano superano già quelli fissati dalla direttiva europea 2008/50/CE ed entro 16 mesi sarà necessario ridurre del 40-50 per centol’inquinamento della zona».

Fraccaro ha poi toccato il nodo dei costi dell’opera. «Per quanto riguarda poi i costi di realizzazione - ha detto - la delibera del Cipe del 31 maggio 2013 ha stimato in ben 9,7 miliardi l’investimento necessario. Le risposte del governo, peraltro affidate al sottosegretario all’istruzione, non sono affatto convincenti. È necessario fermare subito questo assurdo progetto e mettere in campo misure alternative, come il riequilibrio delle tariffe tra A22 e A13 austriaca, il pieno utilizzo della linea ferroviaria storica e la riduzione delle emissioni nocive». «Anche alla luce della recente inchiesta giudiziaria sull’Italferr, società che coordina i progetti di costruzione dell’alta velocità - ha concluso Fraccaro - è necessario evitare che al danno di realizzare un’opera pericolosa per l’ambiente si aggiunga la beffa di alimentare la corruttela».













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