Bolzano, l’accordo Provincia-Poste firmato in aprile

TRENTO. Nell’elenco dei Comuni interessati dal recapito a giorni alterni risultano (in questa prima fase) 34 Comuni trentini e nessun Comune altoatesino. In realtà la situazione in Alto Adige...

TRENTO. Nell’elenco dei Comuni interessati dal recapito a giorni alterni risultano (in questa prima fase) 34 Comuni trentini e nessun Comune altoatesino. In realtà la situazione in Alto Adige procederà su un binario completamente separato dopo l’accordo firmato il 5 aprile scorso dal governatore altoatesino Arno Kompatscher e e l’amministratore delegato di Poste italiane, Francesco Cairo. Secondo questo accordo la Provincia - che agisce in base a una specifica delega per quanto riguarda il servizio pubblico di recapito - pagherà 10 milioni di euro all’anno per garantire il servizio di recapito (e la consegna dei giornali sei giorni su sette) ma anche il mantenimento degli uffici postali sul territorio e la realizzazione di due punti di ritiro per lo shopping on-line a Bolzano e a Merano (sull’esempio di quanto avvenuto in città più grandi).

Per gli utenti altoatesini sarà importante inoltre la creazione di un centro di smistamento e distribuzione provinciale (in via Resia a Bolzano) che eviterà, almeno nel medio periodo, lo smistamento della posta a Padova o Verona come accade ora.