IL CASO

Blitz dei Nas sotto le feste nelle case di riposo  

Diverse le strutture che sono state controllate a Natale e il primo dell’anno. Tutte hanno superato l’«esame»: nessun problema su cucina e livelli di assistenza

TRENTO. Fra i giorni di Natale e Capodanno i carabinieri del Nas, il nucleo antisofisticazioni, hanno passato al setaccio diverse case di riposo della provincia. Controlli programmati proprio nei giorni di festa per verificare le condizioni di degenza degli assistiti. E la notizia è di quelle che rasserenano: tutte le strutture hanno passato il vaglio. Non sono state, infatti, riscontrati problemi o anomalie sia per quanto riguarda le condizioni di assistenza degli anziani ricoverati (anche per quanto riguarda il personale) sia per quanto attiene alla gestione dei farmaci. Promosse anche le cucine e i relativi pasti che vengono serviti ai degenti.

La decisione di fare questi blitz nei giorni festivi è per verificare che anche nei periodi più sensibili alle ferie del personale, tutti i livelli di assistenza siano comunque mantenuti. Come detto i controlli del Nucleo antisofisticazione hanno riguardo anche le cucine: i carabinieri hanno verificato la pulizia dei locali dove si preparano i pasti e il rispetto delle regole fissate per questo settore.

Le case di riposo che sono state verificate sono state in varie località della provincia, da Vallarsa, a Storo, a Pergine, Mezzolombardo, Mezzocorona, Cavedine, Vallelaghi, Cadine e Povo. E giorni scelti dai carabinieri del nucleo specializzato (che dipende funzionalmente dal ministero della Salute e quindi hanno competenza in tutti quei luoghi dove c’è produzione, somministrazione, deposito o vendita di prodotti destinati all'alimentazione umana e ha competenze anche su profilassi internazionale delle malattie infettive e diffusive, sanità marittima, aerea e di frontiera, produzione e vendita di specialità medicinali ad uso umano e veterinario- compresi gli omeopatici -, di vaccini, virus, sieri, prodotti cosmetici e di erboristeria, produzione di presidi medico-chirurgici, dispositivi medici e diagnostici, igiene, sanità pubblica e polizia veterinaria, produzione e commercio legale delle sostanze stupefacenti per la preparazione di specialità farmaceutiche) sono stati, come già era stato fatto lo scorso anno, la vigilia e il giorno di Natale e le ore a cavallo fra la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo. Verifiche scrupolose che non hanno lasciato nulla in secondo piano e i risultati sono di fatto un riconoscimento per il buon lavoro e il buon livello di assistenze che viene offerto nei centri provinciali che si occupano di assistenza agli anziani.