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Anffas: «No alla messa in appalto dei servizi alla persona»

TRENTO. Anffas Trentino in assemblea, ieri a Trento. A preoccupare, la messa in appalto dei servizi con possibile qualità al ribasso e l’adeguamento delle rette al costo della vita. Questi aspetti...



TRENTO. Anffas Trentino in assemblea, ieri a Trento. A preoccupare, la messa in appalto dei servizi con possibile qualità al ribasso e l’adeguamento delle rette al costo della vita. Questi aspetti sono stati chiaramente evidenziati dal presidente Luciano Enderle, nella sua relazione.

«Le gare d’appalto per l’affidamento dei servizi alla persona e la sostenibilità qualitativa dei servizi, a fronte del mancato adeguamento delle rette al costo della vita, sono due criticità che preoccupano. Con l’approvazione del nuovo regolamento in materia di autorizzazione, accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale, è divenuta concreta la possibilità di affidare i servizi sociali attraverso le gare d’appalto. Le nuove regole, purtroppo, renderanno il sistema molto appetibile per le grandi holding del sociale, che potranno agevolmente accreditarsi in provincia di Trento, magari con il vantaggio di aver già espletato in altre regioni molta parte degli adempimenti disposti». Da qui l’interrogativo, se possa essere sufficiente oppure no, per una garanzia di costante qualità, dimostrare di essere attrezzati per operare, di possedere tutti i requisiti formali. «Il nostro obiettivo non può essere solo quello di mantenere inalterata la qualità del servizio -ha aggiunto Enderle- ma deve essere necessariamente quello di offrire l’eccellenza del servizio. Non è facile, perché all’aumento dei costi da sostenere, non è corrisposto un adeguamento proporzionale delle rette riconosciute dall’ente pubblico».

Servono risorse, per offrire quel servizio sui misura che, da anni, Anffas garantisce. Note positive, l’imminente legge sul “Dopo di noi” che sarà approvata dal consiglio provinciale e la nuova struttura accanto a Casa Serena, per i bambini con disabilità grave.















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