IL LUTTO

Addio a Dellana, l’uomo che faceva girare i film

Francesco aveva 98 anni. La sua vita legata al cinema Astra, di cui era il proiezionista

TRENTO. Dalla guerra, la Seconda, era tornato portando a casa una passione che è poi diventata un lavoro. A Grenoble, in caserma, gli era stato affidato il proiettore dell’esercito e aveva imparato in un attimo a far girare le pellicole e così a far sognare i soldati. E appena arrivato a Trento (era l’8 settembre) era andato in piazza d’Arogno per acquistare una macchina da proiezione a passo normale. Per anni il cinema lo ha proiettato a casa sua a Poia, nel Lomaso, negli oratori e lo ha portato, grazie ad un motocarro Benelli, in giro per i paesi. Poi, era il 1960 l’incontro con Antonio Artuso (il nonno dell’Antonio di oggi) ed è iniziata la sua avvenuta al cinema Astra. Ieri, a 98 anni, Francesco Dellana è morto. «Era il vero padrone del cinema - racconta Antonio Artuso - lo aveva tutto in mano, lo conosceva meglio di chiunque altro».

L’ultimo saluto a Francesco Dellana, domani, 10 settembre, con la messa che sarà celebrata nella chiesa di Godenzo di Comano alle 14.30. Il rosario sarà invece questa sera alle 20, sempre a Godenzo.