VAL DI NON

Trasporto integrato, 9.000 utenti 

Il consiglio di Predaia conferma il servizio per il 2019. La Altipiani Val di Non inizia bene la stagione


di Giacomo Eccher


PREDAIA. Confermato all’unanimità dal consiglio comunale fino al 31 dicembre 2019 il servizio di trasporto pubblico leggero integrato di Predaia con numeri decisamente interessanti. «Il miglior servizio sperimentale funzionante in provincia, secondo Trentino Trasporti spa” - il commento del sindaco Paolo Forno che ha proposto il rinnovo anche se con una spesa in crescita (+ 15.000 euro) rispetto al 2017.

«Aumento dovuto all'andamento della gara d'appalto bandita da Trentino Trasporti, che è stata vinta dal Consorzio Trentino Autonoleggiatori (la stessa dell'anno prima) ma con costi in recupero rispetto al 2017 in cui l’aggiudicazione era andata in sottocosto rispetto ai prezzi di mercato» – ha spiegato l'assessore comunale ai trasporti, Massimo Zadra, più che soddisfatto di come sta andando il servizio. Che come detto sta prendendo sempre più piede nel gradimento dell’utenza. I numeri del resto parlano chiaro. Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 i biglietti venduti sono stati 1.788 (nel 2017 erano stati 1.573), 5.675 le validazioni tessere libere circolazione (nel 2017 erano state 3.721). Numeri a cui vanno aggiunti gli studenti tra i 1.500 e 2.000 (stima) con un totale annuo di viaggiatori che si attesta tra i 9.000 e i 9.500 utenti. Quanto all’appalto la gara è stata vinta dal CTA con un’offerta di 81.388,01 euro. I chilometri percorsi dai mezzi assegnati, nel 2018, sono stati 55.103 ad un costo medio di 1,477 euro/km.

Unanimità dei consiglieri anche per il disciplinare di imposizione di obblighi di servizio per le gestione dell’impianto di risalita e pista da sci “Predaia” della società Altipiani Val di Non spa per le stagioni invernali ed estive 2018 – 2021. A questo proposito il sindaco Paolo Forno ha relazionato su quanto deliberato dall'assemblea della società Altipiani Val di Non spa lo scorso mese di novembre in merito sia alla vendita della seggiovia Monte Nock a Patrimonio Trentino (operazione immobiliare che ha concluso l'iter iniziato con la cessione alla partecipata pubblica dello ski-lift Predaia e della seggiovia Mendola Campi da Golf - Mezzavia) e quindi sull'avvio di importanti lavori tra cui l'acquisto del nuovo tapis roulant alla Predaia, impianto già attivato. «Nonostante la carenza di neve quest'anno la società Altipiani Val di Non è riuscita ad aprire in tempo per le festività natalizie tutti e tre gli impianti e questo è stato un bel segnale per il turismo nella nostra valle» - ha aggiunto il sindaco. Il disciplinare approvato ha anche accolto la richiesta della famiglia Rizzardi, titolare del Solarium Predaia, di differenziare l’orario di apertura dell'impianto di risalita che sulla Predaia apre alle 9.30 (rispetto alle 9 della Mendola del Monte Nock) con chiusura alle 16.30 (le altre due stazioni chiudono alle 16.15).

All'odg anche la valutazione sulle partecipazioni azionarie del Comune nelle varie società, con un'attenzione particolare alla Bel Coredo spa, la società del teleriscaldamento di Coredo di cui il Comune è uno degli azionisti principali, anche come utenza. «Le cose pare si stiano sistemando, ma aspettiamo le conclusioni dell'assemblea dei soci convocata per il prossimo 18 gennaio dall'Ad Luigi Sartori» - ha detto il sindaco. Sulla partecipazione azionaria alla Bel Coredo spa la minoranza, con intervento del consigliere Michele Pinter, si è astenuta confermando di fatto le riserve su come l'intera partita Bel Coredo è stata gestita dall'amministrazione comunale.













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