Ventenne ubriaco sperona un’auto e scappa: fermato 

Una fuga durata pochi metri. Alle 21.30 la pattuglia dei vigili urbani ferma un’auto con la parte anteriore sfasciata Aveva centrato un’Alfa in via Riva, causando un ferito, ma aveva proseguito per evitare l’etilometro. Patente ritirata 

Rovereto. Se oltre alla patente non ci ha rimesso anche l’auto, è solo perché era intestata ai suoi genitori. I quali sono dovuti poi andarlo a prendere scoprendo che aveva combinato un grosso guaio. Verso le 21.30, una pattuglia della polizia municipale ha notato un’utilitaria a fari spenti e con il muso semidistrutto imboccare la rotatoria di piazzale Orsi. L’auto sprizzava scintille, a causa di qualche lamiera che strisciava sull’asfalto. Gli agenti lo hanno inseguito a sirene spiegate, ma l’auto non accennava a fermarsi. Così la pattuglia dei vigili, superandola e chiudendole il passo all’altezza dell’imbocco di via Vannetti, l’ha costretta a frenare. A bordo della vettura, una Volkswagen Polo vecchio tipo, c’era un ragazzo di vent’anni che aveva tutta l’aria di essere ubriaco.

L’incidente in via Riva

Pochi istanti più tardi, i carabinieri chiamavano via radio per avvisare di essere appena intervenuti su un incidente all’incrocio tra via Brigata Aqui e via Riva - cioè a un centinaio di metri in linea d’aria -, e che una delle due vetture coinvolte era fuggita, mentre stava arrivando un’ambulanza sul posto per raccogliere un ferito. Da qui a capire cosa era accaduto, il passo è stato breve. Anche perché dalla Polo con il muso sfasciato fermata in via Vannetti fino all’Alfa 147 incidentata in via Riva si poteva leggere sull’asfalto la traccia dei liquidi lasciati dall’auto semidistrutta del ventenne in fuga.

La dinamica e i soccorsi

In via Riva, si è capito poi, la Polo stava sfrecciando a una certa velocità quando il ragazzo si è visto uscire da via Brigata Aqui l’Alfa 147 guidata da un trentacinquenne di Rovereto, che è stata centrata sulla portiera del lato guida e scaraventata sulla destra della strada. In questo modo la Polo era rimasta incastrata tra il guardrail e l’Alfa. Il ragazzo, anziché fermarsi come il buonsenso gli poteva suggerire, ha accelerato per uscire da quella stretta, e ci è pure riuscito. Lasciando però sul posto il paraurti posteriore con la targa e un paio di copricerchi prima di farsi fermare pochi istanti dopo dai vigili urbani all’imbocco di corso Rosmini. L’uomo alla guida dell’Alfa, un po’ choccato dall’esperienza, è stato soccorso dall’ambulanza di Trentino emergenza. Ha riportato qualche modesta contusione, ma le conseguenze potevano essere molto più gravi. Il ragazzo della Polo è stato invece sottoposto all’etilometro, che per ben due volte ha rilevato un valore superiore a 1,5 grammi di alcol per litro di sangue. Inevitabile a quel punto il ritiro della patente: per il ventenne si profila addirittura la revoca, dato che è rimasto coinvolto in un incidente con un ferito. Non gli verrà invece sequestrata la Polo: è intestata ai genitori. (GI.L.)