Le priorità di Ronzo 

«Recuperare l’ex chiesa e allargare la strada  da Bordala al lago di Cei»

Ronzo chienis. La seduta della giunta provinciale al municipio di Ronzo è stata l’occasione per la sindaca Piera Benedetti di esprimere alla giunta quali siano le priorità del territorio. «Siamo un...

Ronzo chienis. La seduta della giunta provinciale al municipio di Ronzo è stata l’occasione per la sindaca Piera Benedetti di esprimere alla giunta quali siano le priorità del territorio. «Siamo un comune delle “terre alte” - ha detto il sindaco - con 996 residenti, abbiamo in saldo naturale che dal 2017 ad oggi è in crescita, anche se di poco. la nostra comunità è dotata di tutti i servizi, dalle scuole, con un asilo nido sovracomunale, scuola materna e primaria, farmacia, ambulatorio, edicola, punto di lettura, Cassa rurale, caserma dei pompieri e strutture sportive. Sono servizi importanti perché permettono ai comuni di montagna di non spopolarsi. Vi sono anche 13 associazioni e gruppi che si aiutano tra loro, poi abbiamo percorsi naturalistici e storici lungo le trincee della Grande Guerra, e soprattutto siamo la terra degli orti biologici, con una coltivazione biologica che arriva al 90%, e un consorzio ortofrutticolo che conta oltre 150 soci». Detto ciò, e riscosso l’apprezzamento della giunta Fugatti per il lavoro fin qui svolto, la sindaca Benedetti ha illustrato le priorità del paese. La chiesa quattrocentesca, dismessa come edificio di culto, ma una delle costruzioni più antiche di Ronzo. «L’ex chiesa ci sta molto a cuore, è stata messa in sicurezza ma bisogna intervenire al più presto per recuperarla. Ci piacerebbe che diventasse un centro culturale importante per il paese». L’altra priorità è l’allargamento della strada di passo Bordala, che passa per il lago di Cei attraverso i territori di Isera e Villa Lagarina. Altra questione urgente, le gestione associate, che vedono Ronzo in cogestione con Brentonico, a 22 chilometri di distanza: le pratiche, dice la sindaca, vanno sburocratizzate.